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lutto a cavazzoli 

Morto Raffaele Campioli anima e fondatore del Circolo Rondò

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REGGIO EMILIA. A causa delle conseguenze derivanti dal contagio, è morto ieri Raffaele Campioli. Molto conosciuto in città, fu fra i fondatori nel 1969 del Circolo Rondò di Cavazzoli, di cui fu presidente fino al 1987 e poi fino ad oggi responsabile ed animatore delle serate di liscio. Campioli è stato per 50 anni l’anima del Rondò, a cui aveva anche dato la denominazione, tenendolo sempre al centro dei suoi interessi insieme alla famiglia e al lavoro. Fondatore della Cooperativa Rondò nel 1987 di cui è stato presidente fino al 2012 e di cui era tuttora consigliere e presidente onorario; cooperativa che ha voluto per restituire alla comunità di Cavazzoli la vecchia struttura della “cooperativa” e del “teatro sociale” costruiti da volontari negli anni 50 e che poi, a seguito di accorpamenti, era finito fra le proprietà della Coop Nordemilia (oggi Allenza 3.0). Negli anni della sua presidenza la cooperativa Rondò ha provveduto, solo con il finanziamento dei soci, a ristrutturare e ampliare gli immobili per renderli attuali ma conservandone le funzioni sociali e ricreative.

Con grande impegno si era occupato dell’azienda agricola di famiglia, insediata a Cavazzoli fin dal 1860, e poi, per 27 anni è stato responsabile commerciale dell’Asser, Organizzazione Suinicoltori dell’Emilia Romagna, di cui era stato un fondatore e per alcuni anni anche presidente. Faceva parte del cda della Omso Spa, azienda che produce macchine per la stampa su oggetti, fondata dallo zio Cesare Campioli, già sindaco di Reggio dal 1945 al 1962.

Lascia la moglie Nilla, i figli Patrizia con Ivan, Marcello con Monica, i nipoti Alex con Chiara, Greta con Tommaso e gli adorati pronipoti Federico, Bianca, Francesca e Filippo. —

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