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Ex biblioteca, Daviddi replica: «Singolari le critiche del Pd»

Adr.Ar
Ex biblioteca, Daviddi replica: «Singolari le critiche del Pd»

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CASALGRANDE. «Le proteste del Pd sul futuro dell’ex biblioteca? Sono singolari, da parte di chi in tutte le scelte non ha mai coinvolto nessuno». Risponde così il sindaco Giuseppe Daviddi all’attacco dell’opposizione Pd sulla risistemazione dell’edificio di via Moro, l’ex biblioteca destinata a diventare la sede centrale della polizia municipale dell’Unione Tresinaro Secchia.

Viste le dimensioni del complesso, in una porzione del palazzo vi sarà spazio per saloni e aree multifunzionali per attività culturali, riprendendo quindi il vecchio progetto partecipato di riqualificazione avviato dalla precedente amministrazione targata Pd.

Daviddi bolla il commento come «singolare», fatto da «chi in tutte le scelte che hanno preceduto questa ultima destinazione dell’edificio, non ha mai coinvolto nessuno, tanto meno a gruppi di opposizione in consiglio o alla cittadinanza». E parte con un elenco. «Nessun coinvolgimento quando le precedenti amministrazioni a guida Pd pensarono di liberarsi dello stabile cedendolo in permuta a Cmr per la realizzazione del Polo 0–6; oppure quando la precedente amministrazione ha deciso di ricomprarlo a caro prezzo (650mila euro, ndr) – ricorda – oppure quando fu proposto all’Ausl come sede della Casa della salute, motivo per il quale si era detto era stato comprato, ricevendo un secco “no” dall’istituzione sanitaria; o infine quando il Comune ha dovuto investire somme importanti per la manutenzione dello stabile».

Per il primo cittadino, «porre oggi il tema della partecipazione, per contestare la soluzione di un problema che si trascina da anni, appare quindi come minimo discutibile». Per quanto riguarda il futuro, secondo Daviddi sarà proprio la trasformazione dell’ex biblioteca di via Moro nella sede della polizia municipale ad aprire margine per altri progetti, visto che «permetterà di dare una sostenibilità economica all'apertura al pubblico dello stabile, grazie anche all'affitto versato dalla polizia locale, che sarà reinvestito nel mantenimento delle altre attività per i giovani e le associazioni». Inoltre, potrà avere «una funzione strategica per tutto il territorio, con ricadute positive per Casalgrande e le attività del centro». —

Adr.Ar

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