«Sulla gestione dei rifiuti l’obiettivo è la sostenibilità»
Consiglio comunale animato sulle tariffe. La maggioranza «Il nostro faro sono l’agenda Onu 2030 e il patto sul clima firmato in Regione»
SANT’ILARIO. Consiglio comunale animato, sabato mattina, a Sant’Ilario: al centro della discussione la tassa sui rifiuti. All’ordine del giorno si è parlato delle tariffe per il 2020 rimaste invariate rispetto al 2019, ma anche di cosa potrà riservare il futuro.
«Ciò che non è rimasto invariato – spiega il gruppo Sant’Ilario Futura – è il costo che questo servizio ha avuto: l’amministrazione, dovendo decidere se la differenza tra quanto dovuto ad Iren fosse da spalmare sulle tariffe dei prossimi anni o da coprire con fondi del Comune, ha scelto questa seconda strada, grazie anche al “fondone” fornito dallo Stato a ristoro delle spese Covid». Durante la seduta il dibattito è stato molto ampio. La nuova normativa impone un cambiamento radicale nelle modalità di calcolo e approvazione di queste tariffe. «Altro tema molto dibattuto – continua la nota del gruppo di maggioranza – è quello dell’equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economica di questo servizio che più aumenta in qualità, migliori saranno gli effetti sull’ambiente, ma con costi più elevati. Alternativa Civica ha sostanzialmente messo in discussione le scelte degli ultimi anni, che hanno portato Sant’Ilario all’88% di raccolta differenziata, ben oltre gli obiettivi regionali del 73% per il 2020 e in linea con l’obiettivo 12 dell’agenda Onu 2030. Noi riteniamo che su questo punto, per il bene dell’ambiente in cui vivranno i nostri figli, non si debbano fare passi indietro, ma piuttosto lavorare per ridurre la quantità complessiva di rifiuti prodotti, cercare modalità di incentivazione di comportamenti virtuosi e vigilare sui conti che vengono fatti per definire le tariffe dall’Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti, cui il Comune partecipa nell’ambito provinciale».
«In questo momento – è intervenuto l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Ferri – ritengo che il nostro orizzonte sia il nuovo patto per il lavoro e per il clima che il presidente Stefano Bonaccini ha firmato con tutte le parti sociali. La nostra Regione deve essere unita per conseguire rilancio e sviluppo fondati su sostenibilità ambientale, economica e sociale». —
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