In fiamme l’auto di una donna Scagionato l’ex compagno
Un 42enne era a processo perché accusato di essere l’autore del rogo ma per i vigili del fuoco si è trattato di un cortocircuito
SANT’ILARIO D’ENZA. Era accusato di aver dato fuoco alla macchina della sua ex. Un incendio divampato il 28 maggio scorso a Sant’Ilario, per il quale aveva anche ricevuto la misura da parte del tribunale di presentarsi alla polizia giudiziaria. Impianto crollato in fase istruttoria, su indicazione del difensore Liborio Cataliotti, sostituito ieri da Danilo Pichierri, che ha portato al non luogo a procedere per il 42enne, che ieri si è visto liberare anche dalla misura, secondo la sentenza emessa dal giudice Giovanni Ghini. La querela per l’incendio è stata infatti rimessa dopo che i vigili del fuoco avevano attestato che l’incendio all’auto era stato innescato da un cortocircuito.
I capi d’accusa, però, erano diversi, e comprendevano anche quello di diffamazione da parte dell’uomo sempre alla ex, con ingiurie pubblicate anche su facebook. Un fiume di parolacce, riferimenti alla nuova vita intrapresa dalla donna diventata bersaglio anche di minacce e molestie verbali, poi stralciate in un altro procedimento. L’uomo, secondo l’accusa, non aveva avuto remore nel minacciare la donna sulla pagina virtuale della stessa. La ex lo aveva poi visto passare diverse volte davanti alla sua casa, situata in una strada isolata. Altre volte si era fermato davanti all’entrata dell’abitazione, dove avrebbe scarrellato una pistola. In un’altra occasione avrebbe addirittura sparato un colpo in aria, ripartendo poi ad alta velocità. In un altro frangente avrebbe bloccato poi la donna, della quale aveva individuato l’auto e mettendosi con la sua dietro, ostruendole così la via d’uscita.
Tutti fatti avvenuti tra maggio e giugno scorso, che ha portato all’incriminazione dell’uomo, per il quale era stato chiesto il giudizio immediato dopo l’udienza per l’indagine preliminare avvenuta davanti al giudice Luca Ramponi su richiesta del sostituto procuratore Piera Giannusa. —
E.L.T.
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