Un nuovo centro di raccolta rifiuti da 800mila euro nasce in via Platone
Progetto di Comune e Iren su un terreno di 2.150 metri «Più tipologie di scarti rispetto all’isola ecologica attuale»
RUBIERA. Il Comune di Rubiera avrà, nei prossimi mesi, una nuova e più vasta area pubblica che avrà la funzione di centro di raccolta rifiuti. Questa andrà a sostituire la già funzionale isola ecologica collocata in via Allegria.
L’area individuata per il nuovo centro, dopo un lungo confronto con Iren, è quella nei pressi del depuratore comunale vicino a via Platone, dietro il sottopasso ferroviario di via Marsala. Una vera e propria rivoluzione del sistema di raccolti di rifiuti che il Comune, insieme ad Iren, vuole mettere in atto nei prossimi mesi.
Proprio il Comune ceramico è stato uno dei primi in provincia, a pensare di mettere degli sconti in bolletta per i cittadini che portavano i rifiuti al centro di raccolta. Adesso, però, è arrivato il momento di rinnovarsi maggiormente pensando ad un sistema nuovo e tecnologico.
L’investimento complessivo per il nuovo centro è di circa 800 mila euro. «Nell’attuale isola ecologica al momento non è possibile portare alcuni tipi di rifiuti, come ad esempio la ceramica e quindi, grazie alla messa in funzione di una nuova area dedicata alla raccolta rifiuti sarà possibile portare anche scarti che l’attuale sistema non può smaltire» fa sapere il sindaco Emanuele Cavallaro.
Non c’è solo, però, la questione dei rifiuti che il centro di via Allegri non accoglie. A far pensare ad una collocazione diversa rispetto all’attuale, è anche il fatto che i cittadini, al momento, per recarsi al centro raccolta devono attraversare il passaggio a livello, spesso chiuso, per consentire il traffico dei treni merce che circolano da e per lo scalo ferroviario. Inoltre le piogge intense possono portare, nel tempo, disagi ad un punto logisticamente basso del territorio rubierese.
La nuova area avrà una superficie di 2.150 metri quadri sicuramente più vasta rispetto all’attuale. Prevede due aree di accesso distinte per utenti e mezzi pesanti e un’area più vasta, rispetto a quella attuale, per lo smaltimento degli sfalci di verde. Sul motivo di pensare ad un’area di superficie più grande il sindaco Cavallaro ha dichiarato: «Abbiamo pensato ad un’area più vasta perché a fronte dell'aumento della raccolta differenziata, serve più spazio. Ci sono settori che sono poi, stagionalmente, già in crisi da un po' : penso agli sfalci ed alcune tipologie di rifiuti che oggi non possono essere smaltiti». Per quanto riguarda l’attuale area di via Allegri, il Comune sta già individuando la nuova possibile funzione. Anche su questo aspetto il sindaco Cavallaro ha dichiarato: «L’idea sarebbe quella di individuare lì una ecostation più evoluta in grado di smaltire più rifiuti possibili. Poi è pur sempre comoda perché facilmente raggiungibile dal centro storico». —
Luca Giuseppe Murrone
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