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SAN POLO 

Numerose lastre di eternit abbandonate in campagna

Numerose lastre di eternit abbandonate in campagna

Sono state scoperte nella zona di Fratta, a un paio di chilometri dal centro. L’assessore Elisa Cavatorti: «Iren già avvisata,  interverrà nei prossimi giorni» 

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SAN POLO. Decine e decine di lastre di amianto abbandonate in aperta campagna sopra la frazione Fratta, a un paio di chilometri dal centro del capoluogo San Polo d’Enza. La segnalazione è stata fatta da una cittadina, su Facebook, ha pubblicato la notizia e le immagini delle lastre abbandonate.

Il punto in cui il materiale è stato trovato è in aperta campagna. Si tratta dell’ennesimo ritrovamento di lastre di eternit, che come è noto occorrerebbe smaltire con determinati criteri, trattandosi di materiale altamente pericoloso per la salute.

Alcuni abitanti della zona ipotizzano che le lastre di eternit possano essere state accumulate in quell’area non di recente, quindi che possano essere state esposte alle intemperie tempo fa, con tutte le conseguenze derivanti dalla pericolosità del materiale, pericoloso e cancerogeno, che dovrebbe essere smaltito da ditte preposte e portato in apposite discariche.

Dietro all’ennesimo gesto incivile forse ci sono i costi elevati di smaltimento dell’eternit. Forse è questo il motivo per cui le lastre sono state portate in una zona relativamente appartata e abbandonate.

La legge è severissima per quanto riguarda l’abbandono dell’amianto, e non a caso le sanzioni sono molto salate. Oltre alle multe, l’abbandono di questo materiale comporta non solo una sanzione amministrativa ma anche penale. In particolare, l’abbandono dell’amianto sul suolo pubblico veniva punito, prima delle modifiche introdotte dal Decreto legislativo 205/2010, con una sanzione da 105 a 620 euro.

L’articolo 34 del Decreto legislativo 205/2010 ha poi introdotto un incremento della sanzione, che ora varia da un minimo di 300 euro a un massimo di 3.000 euro. L’importo aumenta ulteriormente nel caso di abbandono dell’amianto all’aperto.

In merito all’enesimo gesto incivile e pericoloso interviene anche Elisa Cavatorti, assessore comunale di San Polo. «Confermo che abbiamo già provveduto ad effettuare tutte le segnalazioni del caso anche alle autorità forestali. Abbiamo già richiesto la pulizia dell’area ad Iren – spiega l’assessore – che ci hanno confermato che dovrebbe essere fatta entro qualche giorno».

L’assenza di telecamere in zona porta a ritenere che ben difficilmente si riuscirà a risalire all’autore dell’abbandono dell’amianto. —

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