Tre parrocchiani fucilati dalle truppe francesi nel 1799
L’episodio è stato ricostruito da don Ghirelli, che ne ha trovato traccia nel libro dei defunti della chiesa di Montalto relativi al periodo 1700-1830
Vezzano. Le truppe francesi fucilarono tre vezzanesi. Un inedita scoperta quella fatta da don Pier Luigi Ghirelli, collaboratore del parroco dell'unità pastorale di Vezzano e Puianello.
Il sacerdote, che vive nella canonica di Paderna, è un illustre storico e ricercatore. Nelle sue appassionate ricerche, fatte recentemente nella parrocchia di Montalto, ha scoperto, nel libro dei defunti relativo al periodo 1700- 1830, alla pagina 184, quanto segue: “L’anno 1799 gli 12 giugno le truppe francesi, in numero di ottomila circa, calando dalla montagna alla volta di Reggio, fecero un fiero combattimento con gli tedeschi tra la parrocchia di Vezzano e quella di Muzziatella, e alcuni de’ nostri parrocchiani furono innocentemente fucilati da francesi, fra i quali Andrea del fu Gregorio Caprari, sepolto nella parrocchia di Vezzano, Lorenzo del fu Giuseppe Loli e Geminiano del fu Giacomo Vedriani, sepolto nella Parrocchia di Muzziatella. Io D. Giambatta Lolli Priore».
Al riguardo gli studiosi sottolineano l’importanza delle ricerche. Sono appunto le ricerche a consentire di conoscere la storia celata negli scaffali degli archivi e nascosta alla conoscenza della gente. Spesso delle persone e dei fatti conosciamo solo le date, ma non conosciamo tutta la loro storia, specialmente quella relativa a piccole comunità, come quella di Vezzano.
Gli archivi storici come quelli parrocchiali sono tasselli fondamentali della cultura italiana e rappresentano una sorta di “oscuro oggetto dei desideri”, nel senso che tutti, o quasi, sanno della loro esistenza, ma pochi ne conoscono davvero il contenuto.
Per ovviare a ciò, bisognerebbe che molte più persone si avventurassero negli archivi. Far conoscere la storia, in particolare quella locale, è importante: fatti e personaggi di una comunità in epoche passate rischiano altrimenti di essere dimenticati. Sono le ricerche come quelle fatte da don Ghirelli a impedire l’oblio e a diffondere la conoscenza. —
Domenico Amidati
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google