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solidarietÀ 

Attivata una colletta tra i cittadini per aiutare il locale

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Scatta la solidarietà dei cittadini santiliaresi per Paolo Copellini, titolare dell’enosteria “Le Favole” di Calerno che, avendo tenuto aperto venerdì sera (contro le misure imposte dal Governo e dall’ultimo decreto anti-Covid) è stato multato dai carabinieri. Da ieri per lui è scattata la solidarietà anche sui social; tanti cittadini scrivono a suo favore, fino a ideare una raccolta solidale per pagare la sanzione.

Una cittadina ieri ha scritto: «Ho appreso da alcuni post che il ristoratore che ha aderito all’iniziativa “IoApro” è stato multato. Non voglio entrare nel merito poiché stiamo tutti vivendo una situazione di emergenza che necessita di una certa energia fisica e morale. Volevo solo chiedervi, se siete d’accordo, di fare una colletta solidale per questa persona che, seppur abbia infranto la legge, non è un delinquente, ma un lavoratore. Aiutarlo a pagare la sua multa sarebbe un bel risveglio. Mi piacerebbe dargli un segnale di solidarietà. Fargli capire che non è solo, che il problema esiste per tutti, ma che insieme ce la faremo». In tanti hanno risposto positivamente alla donna appoggiando l’idea di un aiuto al ristoratore in difficoltà.

«Va rispettata anche la Costituzione, che sancisce il lavoro come diritto – ha scritto un altro –. Con distanziamento, mascherine e sanificazione. Ma togliere il lavoro per 10 mesi, oltre che anticostituzionale, è anche umiliante e umanamente sbagliato. Facciamo in modo di lavorare, in sicurezza».

C’è anche chi ha risposto che questa iniziativa non è giusta perché, durante la pandemia, tantissime sono le persone danneggiate, come artigiani e operai in cassa integrazione. —

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