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la mozione di corradi  

Il consiglio comunale approva il Parco lineare del Crostolo

M.R.
Il consiglio comunale approva il Parco lineare del Crostolo

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REGGIO EMILIA. Realizzare un parco lineare del Crostolo nel tratto urbano compreso tra il Cimitero Monumentale e la Zona Annonaria, collegandolo a quello già esistente nella parte sud della città.

Lo ha proposto Davide Corradi, architetto e consigliere comunale Pd di Reggio Emilia, nell’ultima seduta del consiglio comunale cittadino. La mozione è stata approvata con anche i voti di Movimento 5 Stelle e Lega (contrari solo Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica e Massimo Bassi di Fratelli d’Italia), aprendo la strada a un concorso progettuale, strumento previsto dal nuovo piano urbanistico generale, che porti al modo migliore per trasformare quella parte di città in corridoio verde. «L’approvazione di questa mozione – commenta l’assessore all’ambiente Carlotta Bonvicini – dà un indirizzo politico che trova d’accordo non solo me ma anche il sindaco e il vicesindaco. Inseriremo il progetto negli obiettivi di mandato».

A Corradi l’idea è nata osservando cosa accade al “Parco delle caprette”: «Nel corso degli anni – spiega – il percorso che parte dal Cimitero Monumentale e arriva alla Vasca di Corbelli è diventato non solo luogo ideale per praticare attività sportiva, camminare e correre, ma si è trasformato in una sorta di piazza verde in cui socializzare e trovarsi. In quel tratto a sud della città sono stati fatti importanti investimenti: il percorso è stato allungato con la pista che arriva fino a Puianello e si collega alla “Via matildica del volto santo”, e verrà riqualificata la Reggia di Rivalta. A nord del tratto urbano, cioè dal liceo Moro fino alla Bassa, passando per Cavazzoli e Sesso, c’è invece un bellissimo percorso naturalistico. Allora ho pensato che si dovrebbe intervenire nel tratto urbano, che ha già una pista ciclopedonale che costeggia il torrente, ma che potrà essere riqualificata per migliorare la vita di chi abita nella zona e anche di chi potrà usufruire della nuova area verde, come accade negli altri parchi della città».

A guidare Corradi sono i modelli di architetti di fama internazionale (come Stefano Boeri e Paolo Portoghesi) ma anche quello che sta accadendo nelle metropoli d’Europa e del mondo: «Non possiamo certo paragonarci a Madrid e New York – dice – ma l’ambizione è di creare un sistema di verde lineare che vada a ossigenare ancora di più la città, valorizzando punti nevralgici tra cui la piazzetta del Gattaglio. Facendo un ragionamento in divenire – aggiunge – si potrebbe pensare di collegare il parco lineare del Crostolo al Po, andando dunque a intervenire tra il confine del territorio comunale di Reggio e la Bassa. È in fase di realizzazione, infatti, una pista ciclopedonale, chiamata “Vento”, che seguendo l’asse del Po unirà Venezia a Torino. La mia è una provocazione, ma chissà...». —



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