Gazzetta di Reggio

Reggio

il bilancio 

Un anno con la Polstrada Pandemia e lockdown fanno calare gli incidenti

Un anno con la Polstrada Pandemia e lockdown fanno calare gli incidenti

Nel corso del 2020 la Stradale ha controllato 16.756 persone multandone 465 per non aver rispettato i divieti di spostamento

3 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Calano gli incidenti, scende il numero di feriti ma si aggiunge l’impegno per far rispettare lockdown e divieti anti spostamento.

Anche il bilancio 2020 della polizia stradale di Reggio Emilia ha risentito dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia: da un lato il fenomeno degli incidenti con feriti ha fatto registrare un drastico abbattimento quale conseguenza naturale dei divieti imposti alla mobilità, dall’altro sono stati temporaneamente sospesi i servizi speciali della Stradale, ripresi solo nello scorso mese di giugno, per garantire l’attuazione delle misure straordinarie di contenimento del Covid.

Fin dall’istituzione delle prime “zone rosse”, infatti, la Polstrada è stata impegnata, specie lungo la viabilità autostradale, sulle strade statali e quelle provinciali di maggior utilizzo, in numerosi posti di blocco. La sezione di Reggio e i due distaccamenti di Guastalla e Castelnovo Monti hanno controllato con questo scopo 16.756 persone, quasi equamente divise tra autostrada e viabilità ordinaria, sanzionandone 465.

Al contempo, come accennato, si è registrata una drastica riduzione dei feriti rispetto al 2019: nel Reggiano si è avuto un calo del 30 per cento dell’incidentalità (223 incidenti contro i 317 del 2019), con il numero di feriti sceso a 99 persone rispetto alle 128 dell’anno precedente.

Durante tutto l’anno scorso la Stradale ha poi effettuato 3.065 pattugliamenti di vigilanza stradale che hanno portato a 10.831 multe complessive, 542 delle quali per superamento dei limiti di velocità. Sono state 480 le patenti e 192 le carte di circolazione ritirate, mentre sono stati sequestrati 326 veicoli per mancata copertura assicurativa. Tra le oltre 10mila sanzioni, 1.339 sono state le persone sorprese in auto senza le cinture di sicurezza, mentre 769 gli incoscienti al volante con il cellulare in mano. I conducenti controllati con etilometri e alcol test sono stati 4.791, di cui 117 sanzionati per guida in stato di ebbrezza mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati otto: 11.746 i punti della patente ritirati complessivamente dalla Stradale nel 2020.

Durante l’anno scorso la Polstrada ha però svolto degli specifici servizi di controllo negli esercizi commerciali della provincia legati al mondo dell’auto in generale (concessionarie, demolitori, officine meccaniche, centri di revisione) e nei luoghi, come le aree di servizio in autostrada, spesso teatro di furti o altri crimini. A seguito di queste attività i poliziotti hanno arrestato due persone, denunciato altre 145 ed eseguito 16 sequestri di merce.

Particolarmente degna di nota è stata la denuncia di un commerciante d’auto residente nel Modenese ma con il negozio a Reggio Emilia il quale, attraverso un’attività di vendita di veicoli online, riusciva a truffare i clienti che, dopo aver visto la macchina da acquistare in concessionaria, venivano invitati a pagare per ritrovarsi poi senza l’auto acquistata e con la concessionaria chiusa.

Durante il 2020, infine, la Stradale ha realizzato numerose campagne di prevenzione e informazione sulla sicurezza stradale, alcune delle quali rimodulate in modalità online.

Tra le più importanti vi è senz’altro “Icaro”, giunta alla 20esima edizione, rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di secondo grado, o “Mostrischio” il progetto avviato nel 2008 e poi esteso a tutte le provincie dell’Emilia Romagna con la finalità di sensibilizzare i bambini alla cultura della prevenzione e alla sicurezza come valore fondamentale per sé e per la propria comunità. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google