«Vi lavoreranno stabilmente oltre duecento addetti»
reggio emilia. Non “solo” il comando provinciale dei vigili del fuoco, ma molto di più.
A chiarire gli scopi del Fire è Speranza Boccafogli, direttrice di Sinergie, la società che assieme allo Studio associato di Finelli e Teneggi ha curato il progetto.
«Il Centro – spiega – è stato pensato come centro di competenza internazionale per l’addestramento sulle procedure di soccorso, la formazione in campo emergenziale e la ricerca e sviluppo per intervenire in tutti gli ambiti favorendo la cultura della prevenzione e migliorando la capacità d’intervento grazie anche al confronto costante tra le istituzioni, l’ecosistema pubblico della ricerca e le imprese, con oltre 200 addetti stabilmente presenti».
Le sinergie che il Fire vorrebbe attivare, sottolinea poi l’ingegnere Roberto Teneggi, «sono finalizzate allo sviluppo di soluzioni condivise nell’ambito della validazione e della documentazione e dell’elaborazione delle linee guida per lo sviluppo e la creazione dei prodotti, mezzi, e più in generale conoscenze utili a migliorare gli interventi di prevenzione e di soccorso tecnico/sanitario».
L’intero centro consentirebbe anche attività didattica aperta alla collettività, promuovendo così l’accesso pubblico alla struttura «rendendo consapevole la popolazione dell’attività di prevenzione e dell’importanza dei soccorsi professionali, oltre a garantire maggiore coscienza delle attività svolte all’interno del Centro, favorendone la più ampia connessione e interazione sociale rispetto al contesto in cui si colloca».
L’obiettivo del progetto, conclude Boccafogli, «è promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per la diagnostica, la prevenzione e la sostenibilità degli interventi nella prevenzione dei rischi per la sicurezza». —
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