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VAL D’ENZA 

«Gestiti diecimila interventi ora siamo pronti ad assumere»

Daniela Aliu
«Gestiti diecimila interventi ora siamo pronti ad assumere»

San Sebastiano “ridotto” dal Covid per la polizia locale, che fa il bilancio del 2020. Rilevati 128 incidenti, di cui uno mortale. Palù: «A febbraio l’esame dei candidati»

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VAL D’ENZA. Diecimila interventi annui, di cui 2.700 di pattugliamento e viabilità, 128 incidenti stradali, di cui uno mortale, e altri 63 con feriti; 46 le persone denunciate. Sono alcuni dei numeri del bilancio delle attività svolte dalla polizia locale dell’Unione Val d’Enza per l’anno appena trascorso. Un bilancio presentato in occasione delle celebrazioni, forzatamente in formato ridotto a causa della pandemia, del santo patrono, San Sebastiano. I festeggiamenti sono avvenuti alla presenza di poche autorità locali nella tarda mattinata di ieri, al comando della polizia locale a Montecchio, dove don Angelo Orlandini ha celebrato un breve rito con la preghiera per San Sebastiano. Erano presenti il presidente dell’Unione, Franco Palù, assieme al sindaco di Montecchio Fausto Torelli e il sindaco di Campegine Germano Artioli. «Onoriamo il santo patrono della polizia locale dell’Unione – ha affermato Palù – che per noi quest’anno ha un significato maggiore, perché crediamo sia il viatico per un rilancio del nostro corpo di polizia. Come sapete, grazie all’ultimo decreto anti Covid che permette di riprendere le selezioni concorsuali negli enti pubblici (bloccate dalle precedenti norme), a metà febbraio inizieremo a esaminare i candidati così da poter assumere nuovi agenti nel 2021».

Il rinnovamento del Corpo è cominciato nel 2020, con l’istituzione di nuovi uffici e l’accorpamento in un’unica struttura della centrale operativa e della sala di videosorveglianza; hanno preso corpo, inoltre, le tre strutture operative decentrate che intrecciano le funzioni di polizia locale e delle politiche integrate di sicurezza.

A queste novità si è accompagnato l’incremento dell’attività tesa alla sicurezza stradale e alla prevenzione degli incidenti con un aumento del numero dei controlli lungo le strade. Il 2020 ha visto anche l’aumento del numero di autovelox: a quello fisso sulla sp 28 a Barco si è aggiunto quello sulla sp 12 tra Montecchio e Barcaccia.

Nel corso del 2020 la sala operativa del corpo di polizia Val d’Enza (che attualmente vede 26 agenti, oltre al comandante e a una istruttrice amministrativa), ha dovuto gestire 10.000 interventi, di cui oltre 2.700 per servizi di pattugliamento e viabilità.

Oltre 1.300 le persone ricevute allo sportello del Comando. Nonostante gli effetti “benefici” del lockdown in termini di riduzione del numero di incidenti stradali le pattuglie ne hanno rilevati ben 128 (tra cui di 63 con feriti ed uno mortale); 186 gli interventi di pattugliamento, con il riscontro di 84 violazioni alla normativa, e 10 quelli richiesti per trattamenti sanitari obbligatori.

L’attività di polizia giudiziaria si è concretizzata in 36 comunicazioni di reato con 46 persone denunciate; 17 le comunicazioni all’autorità giudiziaria per reati in materia ambientale ed edile; 680 le notifiche di polizia giudiziaria; 140 sono stati i controlli in materia di edilizia o ambiente e 130 quelli in materia di commercio. Nel corso dei pattugliamenti sulla sicurezza stradale si sono controllati: 6.000 veicoli mentre nel complesso sono 18.000 gli accertamenti per violazioni amministrative alle norme del codice della strada.

Sono stati 15.000 i punti patente decurtati: per mancanza della cintura di sicurezza, uso del cellulare, guida senza patente, mancata copertura assicurativa o revisione, guida in stato d’ebbrezza e velocità. —

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