Petardi in curva nord prima di Juve-Napoli, identificati i sette giovani tifosi
Reggio Emilia, volevano far slittare l'inizio della gara. Sono stati rincorsi e individuati dai poliziotti. Accertamenti in corso da parte della Digos per eventuali azioni penali. Il questore deciderà sul Daspo
REGGIO EMILIA. E' andata male ai sette giovani tifosi che ieri sera, prima dell'inizio della partita di Supercoppa tra Juventus e Napoli (vinta 2-0 dai bianconeri con reti di Ronaldo e Morata) hanno scoppiato petardi a raffica nei pressi della curva nord, chiusa per l'occasione.
Quando hanno visto arrivare la polizia si sono dati alla fuga nel campo che costeggia il Mapei Stadium andandosi poi a nascondere tra le automobili parcheggiate vicino allo stadio. Lì sono stati trovati dai poliziotti, che li hanno identificati.
I giovani hanno ammesso subito le loro responsabilità, spiegando di aver voluto emulare quanto successo a San Siro il 17 gennaio scorso, quando un gruppo di ultrà, scoppiando petardi e fuochi d'artificio, ha fatto slittare l'inizio della gara di quindici minuti.
Su tutti e sette sono ora in corso accertamenti da parte della Digos, che valuterà eventuali azioni penali. Al questore invece il compito di decidere in merito al Daspo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
