Cocaina, dai domiciliari all’obbligo di firma
reggio emilia. Non è più agli arresti domiciliari (ha ora l’obbligo di firma) il 46enne reggiano Lorenzo Selvetella, finito nei guai sabato perché trovato in possesso di due dosi di cocaina già confezionate e pronte allo spaccio, che nascondeva in un pacchetto di sigarette. Nella sua abitazione di corso Garibaldi i carabinieri hanno poi trovato un bilancino di precisione, cocaina in parte in sasso e in parte in polvere per oltre 4 grammi, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento. Davanti al giudice Simone Medioli Devoto il 46enne – incensurato – è stato difeso dall’avvocatessa Federica Furnò (in sostituzione del collega Luca Nasciuti). Il difensore si limita a dire che Selvetella «si riserva di fornire la propria versione dei fatti nel corso del processo». Procedimento che si terrà il 5 febbraio.
L’operazione antidroga dell’Arma è nata dalle segnalazioni dell’attività di spaccio al 112 da parte di alcuni cittadini. —
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