Gazzetta di Reggio

Reggio

Fabbrico 

Diciassette ospiti positivi alla casa di riposo Guidotti

Elisa Pederzoli

Contagiati anche 12  operatori della struttura gestita da Coopselios. Due gli anziani  portati in ospedale 

2 MINUTI DI LETTURA





Elisa Pederzoli

FABBRICO. Era rimasta una struttura “Covid-free” fino a poche settimane fa, ma purtroppo ora anche alla Casa residenza anziani “Luisa Guidotti” di Fabbrico il Coronavirus è arrivato.

Fra i 32 lavoratori – che comprendono sia operatori Coopselios, gestore della struttura, che personale ausiliario e operatori in cucina – 12 sono risultati positivi. La maggior parte – spiegano da Coopselios – è asintomatica o presenta lievi sintomi.

Dei 23 anziani ospiti, 17 sono risultati positivi. Per due di loro si è reso necessario il trasferimento in ospedale: un anziano a causa di complicazioni da Covid; l’altro invece è stato trasferito per altri motivi di salute.

«I 21 anziani rimasti in struttura sono asintomatici o manifestano lievi sintomi. Al momento pertanto non sono presenti situazioni critiche – chiariscono da Coopselios – L’ente gestore mantiene il monitoraggio e il controllo costante della situazione che è gestita dal personale medico, sanitario, assistenziale nel rispetto delle procedure e dei protocolli stabiliti dalle autorità sanitarie. L’Asl è intervenuta tempestivamente e assicura una presenza continuativa in struttura anche attraverso l’équipe “Unità speciale di continuità assistenziale” e un adeguato supporto organizzativo».

Gli operatori assenti sono stati sostituiti dall’ente gestore che ha inviato a supporto della struttura anche la squadra specializzata Covid del Servizio di assistenza domiciliare di Coopselios. Mentre i famigliari sono stati tempestivamente avvisati e sono aggiornati costantemente sull’evolversi della situazione. La Casa residenza anziani “Luisa Guidotti” è una struttura di proprietà dell’amministrazione comunale di Fabbrico, concessa in gestione a Coopselios dal 1997.

«La situazione è sotto controllo – commenta il sindaco di Fabbrico, Roberto Ferrari – Come autorità sanitaria del territorio, siamo informati dell’evolversi del contagio. Posso dire che ho toccato con mano la rapidità e l’intensità di intervento sanitario, arrivato da medici e infermieri dell’Ausl come supporto necessario per affrontare la situazione». «Come amministrazione comunale, attraverso l’assessorato competente, e in stretta collaborazione con la struttura siamo stiamo tenendo informate le famiglie, che già non potevano andare a trovare i loro cari. In questo momento – sottolinea il primo cittadino – telefonate e videochiamate diventano ancora più importanti. I protocolli sono stati attivati in modo celere. Speriamo che questi giorni passino in fretta». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google