Falsi tesserini dell’Ausl per controllare l’acqua
Un altro recentissimo caso è stato segnalato nei giorni scorsi nel distretto ceramico che fa capo a Scandiano. In questo caso i truffatori si sono presentati come dipendenti sanitari, armati pure di falso tesserino dell’Ausl, e hanno chiesto di entrare nelle case per effettuare dei controlli all’acqua del rubinetto. L’intervento, hanno spiegato i malviventi, sarebbe stato necessario per verificare la presenza di batteri e malattie non meglio specificate nelle conduttore idriche. Una motivazione forse poco plausibile in tempi normali, ma nei mesi della pandemia il richiamo è spesso sufficiente per far cadere dubbi e scetticismi. È stata la stessa Ausl a denunciare l’accaduto, ricordando che gli operatori Ausl non si presentano a domicilio se non su richiesta degli abitanti.
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