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Al Parco 3,5 milioni per i lavori al palaghiaccio e sulla ciclabile

Il palaghiaccio di Cerreto Laghi
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Il palaghiaccio di Cerreto Laghi

ventasso. il presidente Giovanelli: «È un successo, ma ora bisogna correre per attuarli». Interventi a rilento causa Covid, all’Abetina Reale l’efficientamento del rifugio 

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VENTASSO. Ci sono anche i lavori di ammodernamento del palaghiaccio, la ciclabile Sologno-Villa Minozzo e interventi sull’Abetina Reale tra i progetti del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano approvati e finanziati per 3,5 milioni dal ministero dell’Ambiente, tutela del territorio e del mare, che ha confermato, il 15 gennaio, le azioni proposte a settembre nell’ambito del programma “Parchi per il clima”.

«È un successo – afferma il presidente del Parco, Fausto Giovanelli –. Ma ora bisogna correre per dare attuazione. I boschi sono la migliore strategia per il cambiamento climatico. Gli edifici e i trasporti scolastici saranno migliorati in accordo con i Comuni del Parco. Il palaghiaccio del Cerreto potrà riaprire con una forte riduzione di consumo energetico e di emissioni». L’intervento sul palaghiaccio è in corso da oltre due anni, ed è molto consistente: la parte finanziata dal Parco riguarderà il rifacimento degli impianti, molto complessi in quanto coinvolgono anche la produzione del ghiaccio, ma non copre ovviamente l’intera ristrutturazione, che viene finanziata con altri fondi regionali e comunali, per circa 500.000 euro ulteriori. La chiusura del palaghiaccio sta comportando un’incidenza negativa sulla stazione turistica, anche se da un anno non avrebbe comunque potuto operare a pieno regime anche se fosse stato riaperto, vista l’emergenza Coronavirus.

La possibile riapertura è prevista nel giugno 2021, ma è già stata rinviata più volte l’anno scorso, anche perché la pandemia ha inciso anche sui tempi dei lavori.Sugli altri interventi finanziati dal Parco nazionale, interviene il direttore dell’ente, Giuseppe Vignali: «Alcuni interventi riguarderanno tutto il territorio del Parco; hanno un’ubicazione precisa quelle che riguardano l’efficientamento degli edifici, a partire dal palaghiaccio. Si interverrà poi su altri edifici, come il rifugio Abetina Reale nell’Appennino reggiano o il rifugio Miramonti a San Romano. È stata data inoltre priorità alle scuole con ben quattro edifici da rendere più efficienti (Comano, Filattiera, Villacollemandina e Licciana Nardi, ndr). I progetti per la mobilità sostenibile riguarderanno Corniglio, Sillano-Giuncugnano e Monchio delle Corti, e consisteranno in piazzole e attrezzature per favorire la sharing mobility. Saranno acquistati scuolabus per i Comuni di Bagnone, Fivizzano e Monchio delle Corti, oltre ad altre due auto elettriche per il Parco nazionale».

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