Cra di Cavriago, 21 anziani in quarantena
Focolaio Covid nella casa gestita da Asp, positivi anche due operatori. Bedogni: «Seguiamo l’evolversi della situazione»
CAVRIAGO. La Casa residenza di Cavriago è in questi giorni impegnata a combattere un focolaio di Covid 19 diffusosi all’interno della struttura circa dieci giorni fa. «All’insorgere dei primi sintomi che hanno coinvolto alcuni anziani – spiega l’amministrazione comunale – sono state immediatamente attivate tutte le misure di isolamento e protezione previste dai protocolli per il contenimento della diffusione del Coronavirus. È stata sospesa l’attività del centro diurno, che a Cavriago è contiguo alla Cra, e il giorno stesso sono stati avviati i controlli su tutti gli ospiti e su tutti gli operatori, con programmazione di tamponi molecolari e accesso in struttura della Geriatra per la valutazione delle condizioni degli ospiti.
La situazione è tenuta sotto stretto controllo da parte della Asp “Carlo Sartori”, che gestisce la struttura in collaborazione con l’Ausl e che ha immediatamente attivato la task force multidisciplinare dedicata alle case residenza anziani, a sostegno della gestione sanitaria. Ad oggi i residenti risultati positivi al Covid sono 21, con sintomatologia da lieve a moderata, e che non necessitano attualmente di ricovero ospedaliero. Sono applicati tutti i protocolli terapeutici previsti dalle linee guida. La struttura è attrezzata per assicurare in modo appropriato la gestione clinico-assistenziale».
«Per quanto riguarda gli operatori – prosegue il Comune – in questo momento i positivi sono 2, ma si stanno ripetendo i tamponi di controllo a tutto il personale, come previsto dalle procedure di sorveglianza sanitaria. I famigliari dei residenti sono costantemente informati e aggiornati rispetto alle condizioni dei loro parenti, e sono stati messi a disposizione numeri di telefono attraverso i quali poter contattare la struttura ogni qual volta ne sentano la necessità».
La sindaca Francesca Bedogni: «Seguiamo costantemente l’evolversi della situazione e siamo profondamente grati ad Asp e Ausl per la professionalità e la generosità con cui si stanno adoperando per contenere questo focolaio. Siamo vicini alle famiglie degli ospiti che in questo momento, comprensibilmente, stanno vivendo momenti di apprensione. ma possiamo rassicurarli sul fatto che si stanno mettendo in campo tutte le misure necessarie ad una soluzione positiva della situazione». «Importantissimo è in questo momento – conclude Francesca Bedogni – è il sostegno e la vicinanza della comunità locale che sta arrivando agli operatori impegnati sul campo e che li sostiene nello svolgimento di un lavoro difficile ma straordinario, portato avanti con grande professionalità e cura per i loro anziani ospiti».
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