Invasione di topi a Villa Canali «Arrivano pure al terzo piano»
Disperati i residenti delle vie Tolstoj, dei Glicini, Pasolini e Camus Per lunedì è previsto un intervento di derattizzazione nelle aree pubbliche
REGGIO EMILIA. È tornato ancora alla ribalta il problema dei topi, che scorrazzano dal centro storico cittadino alla prima periferia. Da qualche tempo una delle zone più battute – oltre al quartiere di Santa Croce, di cui ci siamo occupati qualche giorno fa – è la vasta area della frazione di Canali, compresa fra via San Marco e via Tolstoj.
Qualcuno si è trovato addirittura un grosso esemplare di roditore nel suo attico, situato al terzo piano di una elegante palazzina, dove ha allestito alcune fioriere. Il fenomeno, ormai ricorrente, è stato segnalato alla polizia municipale, affinché possano essere attivati i servizi di derattizzazione di Iren.
Fra coloro che si sono trovati i topi sul terrazzo di casa, Tiziano Davoli, pensionato di 75 anni, ex dirigente d’industria, residente in via Pasolini, una laterale di via dei Glicini a Canali, che racconta: «Ho catturato 18 topi negli ultimi sei mesi. Nella mia zona c’è stata una vera invasione: sui miei terrazzi di casa ho sistemato alcune trappole, a base di un collante specifico, e ho catturato alcuni esemplari del peso di due o tre etti ciascuno».
Ma c’è anche chi si è trovato un ratto all’interno del motore della propria auto.
Dice Linda Rigattieri, residente in via Camus, una laterale di via San Marco, poco distante dalla chiesa parrocchiale di Canali: «Ho notato che qualcosa non funzionava nel motore della mia auto, una Fiat 500 con sei anni di vita, che era parcheggiata in strada. Pensavo che si potesse trattare di problemi alla batteria, visto anche il freddo di questi giorni, poi ho portato l’auto in officina e ho capito che un topo era entrato nel motore e aveva rosicchiato la cinghia dell’alternatore. Era un esemplare lungo circa trenta centimetri, trovato morto sotto il baule dell'auto. Me la sono cavata con un danno di 250 euro».
Ma c’è anche chi ha notato molte trappole per topi in varie zone del centro storico di Reggio: «Ho visto alcune trappole – dice Marika –sia in centro a Reggio e anche sotto i portici di Rubiera. Sono piccole scatole di colore nero, contenenti veleno».
Ancora in via Tolstoj, sempre a Canali, c’è chi ha notato alcuni ratti di sera attraversare la strada.
Dice Luca Prampolini, 47 anni, agente immobiliare, residente in via Tolstoj: «Ho visto alcune immagini diffuse sui siti telematici, e ho preso paura. Credo che il problema della diffusione dei topi sia collegato ai rifiuti lasciati fuori dalle abitazioni, i cui bidoncini attirano questi roditori. La raccolta porta a porta crea questo problema: ogni sei mesi il Comune dovrebbe provvedere a effettuare, tramite aziende specializzate, specifici interventi di derattizzazione».
Uno di questi è già previsto per la prossima settimana, proprio a Canali: Iren interverrà nelle aree pubbliche delle vie Tolstoj, dei Glicini, Pasolini e Camus. L’intervento verrà ripetuto dopo circa quindici giorni. —
Mario Sabia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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