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Nasce il vivaio comunale per riforestare Scandiano

Adriano Arati
Messa dimora di nuove piante
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Messa dimora di nuove piante

Iniziativa del Comune, che cerca un’area privata dove fare crescere le piante. Il sindaco Nasciuti: «È il primo passo per un territorio più verde e sostenibile»

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SCANDIANO. Un vivaio comunale a disposizione delle famiglie per piantare i nuovi alberi. Sarà realizzato nei prossimi mesi in un’area privata che verrà allestita per diventare la sede in cui far crescere gli alberelli che ogni anno la Regione fornisce gratuitamente ai Comuni, nell’ambito dell’iniziativa “Mettiamo radici per il futuro”.
«Lo abbiamo voluto fortemente – ha spiegato il sindaco Matteo Nasciuti – perché servisse come incubatore di piante per sostenere lo sforzo di riforestazione urbana che abbiamo in testa. Sarà anche un luogo di educazione alla sostenibilità in cui tutti potranno recarsi e portare piccoli alberi da far crescere, da trasferire poi nelle aree verdi del territorio. È il primo passo per una nuova Scandiano più verde e più sostenibile».

La Regione Emilia-Romagna coltiva nei propri vivai forestali diverse tipologie piantine per realizzare, all’interno del territorio regionale, percorsi di vario genere: dalla classica forestazione per re-infoltire boschi danneggiati, al ripristino di ambienti naturali con siepi e macchie oltre che con piante ad alto fuso. Senza dimenticare le attività didattiche e divulgative come la Festa degli Alberi di novembre e la promozione del verde pubblico. Un obiettivo, quest’ultimo, che si concretizza con l’aumento delle forniture verdi per parchi e giardini pubblici ai territori, con l’infoltimento delle dalle alberature lungo i viali e con l’iniziativa di “Un albero per ogni neonato”, che prevede la piantumazione di una pianta per ogni bambino o bambina che nasce.

Dal 2020 l’iniziativa è stata allargata anche a vivai privati accreditati, che potranno quindi fornire gratuitamente le piantine ad enti, abitanti e imprese.Da qui parte l’idea di Scandiano: quella di creare un vivaio comunale, sfruttando le tantissime aree verdi presenti soprattutto nei colli e nella pedecollina che dal paese capoluogo risale verso la montagna in direzione sud, seguendo a ritroso il corso del torrente Tresinaro.

La procedura di affidamento è in corso, con le valutazioni delle candidature pervenute, con l’obiettivo di completare il servizio e di renderlo disponibile per le famiglie il prima possibile. Sarà anche il primo passo per attuare il “Piano di riforestazione del Comune” «che prevede la piantumazione di 15.000 nuovi alberi entro il 2024, per diventare un luogo in cui promuovere attività di educazione ambientale rivolte al mondo della scuola e alla cittadinanza sul tema del verde», sottolinea l’amministrazione comunale.

Questo piano era stato indicato dal sindaco Nasciuti come uno degli obiettivi di mandato. Sempre in quest’ottica, nel 2019, è stato avviato il censimento del patrimonio arboreo scandianese, portato avanti in convenzione con il Consorzio fitosanitario provinciale. Questa indagine viene definita come uno «strumento conoscitivo irrinunciabile per la programmazione del servizio di manutenzione del verde, la corretta pianificazione di nuove aree verdi, la progettazione degli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente, nonché per la stima degli investimenti economici necessari al mantenimento e potenziamento della funzionalità dello stesso». Completato il censimento del verde pubblico, si proseguirà con quello – su base volontaria – delle alberature private, lanciando una campagna promozionale ad hoc.

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