Accusa di diffamazione per commenti sui social
correggio. Come ipotizzato, il reato contestato è diffamazione aggravata dal mezzo utilizzato, Facebook. E in questi giorni, sono continuate le notifiche da parte dei carabinieri di Correggio agli indagati. Il caso “Spiriti Allegri” atto secondo, ovvero la scoperta a distanza di quasi due anni delle querele scattate nei confronti dei cittadini che hanno commentato la vicenda sui social, non smette di far discutere. La vicenda era la decisione, del tribunale civile nell’estate 2019, di chiudere la distesa del locale di piazza San Quirino anche di giorno dopo le rimostranze dei vicini infastiditi dai rumori che una distesa di un locale può provocare.
Un provvedimento che aveva scatenato un’onda di sostegno nei confronti dei gestori. Commenti che però sono stati ritenuti diffamatori. Ora bisognerà attendere la conclusione delle indagini. Il fascicolo è in capo al pm Isabella Chiesi. —
El.Pe.
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