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Borghi su Asp: «Pd e sindacati sono costati ritardi e soldi»

Adr.Ar.
Borghi su Asp: «Pd e sindacati sono costati ritardi e soldi»

Il sindaco replica a Bottazzi sulla vicenda Don Cavalletti trasformata in un’azienda di diritto privato: «Han lottato contro ogni trasformazione»

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CARPINETI. «I ritardi nel passaggio di assetto dell’Asp? Sono responsabilità del Pd e delle loro battaglie». Continua il botta e risposta sull’Asp Don Cavalletti, l’azienda di servizi alla persona da cui dipende la casa di riposo di Poiago di Carpineti, vicina a confluire nell’Asc Teatro Appennino, la società consortile di proprietà dei Comuni della montagna reggiana, realtà di diritto privato con soci pubblici.

Dopo l’annuncio dell’operazione, il segretario del Pd locale Dario Bottazzi ha rivendicato i meriti del suo partito, all’opposizione in Comune, parlando di cambio di rotta dell’amministrazione. Visione diametralmente opposta a quella del sindaco Tiziano Borghi, che parla di una «sterile presa di posizione del Pd locale e dei sindacati, che da quattro anni a questa parte e tutt’ora mantengono le bandiere di lotta davanti al “Don Cavalletti”. Posizione – prosegue – che è costata sacrifici e stress ai lavoratori, risorse alle amministrazioni pubbliche, gravi ritardi nel piano di ristrutturazione degli immobili del “Don Cavalletti” da tempo in progetto».

Per Borghi, Bottazzi vuole «dimenticare tutte le lotte da lui fatte con lo slogan “l’Asp pubblica non si tocca”. Battaglie e manifestazioni imbandierate sotto il vessillo del Pd per resistere in qualsiasi modo ad ogni trasformazione del “Don Cavalletti”. Un cambiamento di linea politica davvero radicale, non c’è dubbio. Tant’è che, va sottolineato, la trasformazione gestionale del Don Cavalletti ad Asc, vestirà prossimamente i panni di azienda di diritto privato».

Secondo il sindaco, i ritardi – e mezzo milione di spese ulteriori – sono stati generati proprio da questa opposizione: «Queste sue battaglie, seppur non abbiano inciso sull’orientamento dell’amministrazione comunale, hanno comportato ritardi di tempo fortemente penalizzanti per approdare alle scelte di cui ora egli desidererebbe accreditarsene i meriti. Al Comune di Carpineti, infatti, le responsabilità politico-amministrative del partito carpinetano che egli rappresenta sono costate oltre 500mila euro spesi per ripianare il disavanzo dei bilanci dell’Asp pubblica Don Cavalletti». —

Adr.Ar.

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