Gazzetta di Reggio

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IL GIORNO DELLA MEMORIA 

Cerimonia in diretta (ma senza pubblico) davanti alla sinagoga

Cerimonia in diretta (ma senza pubblico) davanti alla sinagoga

Mercoledì mattina alle 9.30 in via dell’Aquila verrà deposta una corona a ricordo degli ebrei deportati

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REGGIO EMILIA. Mercoledì 27 gennaio ricorre il 76º anniversario della scoperta, da parte delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa, del campo di concentramento di Auschwitz, oggi celebrato quale Giorno della Memoria della Shoah. Alle 9.30 alla sinagoga di via dell’Aquila, in centro storico, verrà deposta una corona a ricordo degli ebrei deportati. Saranno presenti il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, il prefetto Iolanda Rolli e il rabbino Beniamino Goldstein, che leggerà un salmo.

A causa delle restrizioni anticovid, la cerimonia si terrà in assenza di pubblico ma sarà possibile seguirla sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Comune di Reggio.

Per ricordare i tragici eventi legati all’Olocausto e riflettere sul passato e sul nostro presente, sono molte le iniziative promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con Anpi, Alpi-Apc, Anppia, associazioni combattentistiche e d’Arma, Cgil, Cisl, Uil, Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, Comitato democratico costituzionale, Istituto Alcide Cervi, Istoreco, Spazio culturale Orologio, Circolo Arci Pigal, Fondazione Famiglia Sarzi, Istituto superiore di studi musicali di Reggio Emilia e Castelnovo Monti “Peri-Merulo”, Arcigay Gioconda, liceo scientifico Aldo Moro.

In occasione del Giorno della Memoria, Officina Educativa offre un’opportunità per riflettere sul tema: “La responsabilità della libertà”, attraverso narrazioni a cura degli educatori e delle educatrici, pensate per le classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado della città.

Nella mattinata del 27 verrà proposta una narrazione per tutte le classi e i servizi educativi che hanno aderito all’iniziativa, a cui seguiranno conversazioni, confronti e scambi sui temi della libertà di espressione, il rispetto dell’altro, il valore del dialogo, le differenze nei punti di vista e la capacità di difendere il proprio, sul coraggio di resistere. I pensieri e le riflessioni dei ragazzi saranno raccolti e documentati come testimonianze dei loro punti di vista e dei loro contributi per restituirli alla città.

I contenuti saranno disponibili sulla pagina facebook di Officina Educativa.

Sempre mercoledì 27 gennaio, alle 18 (iscrizioni entro il 25 gennaio), si terrà l’incontro “Il memoriale e la sua offerta didattica: come raccontare la Conferenza di Wannsee oggi”. Alessandra Fontanesi, responsabile didattica Istoreco Reggio Emilia, dialogherà con Flavio Citrigno e Tommaso Speccher. L’incontro sarà sulla piattaforma zoom. Per iscriversi mandare una mail a segreteriadidattica@istoreco.re.it, una volta ricevuta l’iscrizione, sarà inviato il link per partecipare all’iniziativa. —

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