Gazzetta di Reggio

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Dopo 60 anni il barbiere “Fufi” appende le forbici al chiodo

Luca Giuseppe Murrone
Il barbiere Enzo Tozi, detto "Fufi", chiude dopo 60 anni di attività
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Il barbiere Enzo Tozi, detto "Fufi", chiude dopo 60 anni di attività

San Martino in Rio, la bottega di via Roma ha definitivamente abbassato le serrande il 31 dicembre. «Presi l’attività da mio padre nel’ 76, ma ora il Covid ha dato la mazzata finale»

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SAN MARTINO IN RIO. Ha deciso “di appendere le forbici al chiodo” dopo circa 60 anni di onorata attività di barbiere. Il 31 dicembre scorso ha chiuso definitivamente i battenti la bottega del barbiere Enzo Tosi, conosciuto da tutta San Martino in Rio e non solo con il soprannome – tramandato dal padre – “Fufi”. Aperta nel 1950, la sua non era soltanto una semplice “barberia”, ma si presentava proprio come una bottega storica dove fare barba e capelli era una vera e propria arte. Ad aprire la bottega era stato il padre di Enzo, Adolfo, che ha sempre avuto la sua barberia in via Roma. E fare barba e capelli è stata una tradizione di famiglia. Anche il fratello di Enzo, Giovanni, ha mosso i primi passi lì e, in particolare il sabato, giorno di maggior affluenza in negozio, puliva per terra.

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Lì, Fufi, ha appreso l’arte del barbiere e l’ha conservata negli anni. Ora però all’età di 74 anni ha deciso che è arrivato il momento di smettere. «Nel 1976, dopo aver fatto la scuola, ho preso io in mano l’attività di mio padre – racconta Tosi – Adesso, un po’ per il Covid che ci ha dato la mazzata finale, un po’ per tutte le innovazioni che il mondo del commercio si è portato dietro, ho deciso che è arrivato il momento di smettere». In quella bottega storica si usavano strumenti moderni, ma anche storici perché, spiega Enzo: «Io sono un tradizionalista. Avevo ancora un pettine di mio padre di ben 60 anni fa e lo usavo». La sua bottega era vista come un luogo di aggregazione, di confronto e ascolto, cose che – secondo il racconto del barbiere – si sono un po’ perse nel tempo. Ma non da lui, perché la “barberia di Fufi” era un vero luogo di incontro.

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Sono diverse le generazioni di sanmartinesi che hanno tagliato barba e capelli in quella bottega. Anche qualche “vip” è passato sotto le mani attente e precise di Enzo Tosi. «Ho avuto il piacere di tagliare barba e capelli allo storico musicista e compositore Hengel Gualdi che ha portato il nome di San Martino in Rio in alto nel mondo» confida. Non solo barba e capelli, però. Sono anche altre le passioni del barbiere Fufi, alcune anche tramandate dalla famiglia. Nel negozio, tra un taglio di capelli e un altro, si intratteneva la gente con la musica dal vivo. E su questo, Enzo Tosi, confessa: «Suono, infatti, la chitarra e il mandolino. Anche questa arte è stata tramandata a me da mio padre che suonava il violino. Mio padre tra un taglio e l’altro suonava e anche a me piaceva suonare nei momenti di pausa e tranquillità». Nella sua bottega, inoltre, si ritrovavano molti amanti della pesca sportiva e del calcio, le altre grandi passioni di Enzo.

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Adesso si interrompe una lunga tradizione di famiglia perché il figlio di Enzo ha intrapreso un’altra carriera lavorativa.Non si lascia di certo prendere dalla nostalgia Enzo, per la chiusura del negozio, ed esprime gratitudine a tutti i clienti che hanno scelto di frequentare la sua bottega. «La mia barberia era un punto di riferimento – dice – Ora però con il Covid si è perso un po’ tutto e poi ho anche una certa età ed è ora di smettere». Il sentimento di gratitudine per un’attività della tradizione sanmartinese è espresso anche dall’amministrazione comunale che, per voce di Luisa Ferrari, assessore alle Attività produttive, dice: «Grazie per tutto Enzo, sei stato e sei sempre un punto di riferimento per la nostra comunità. Con la chiusura della tua attività perdiamo tanto, ma ti saremo per sempre grati per il servizio che ci hai dato».

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