La piena dell’Enza fa chiudere il ponte Con Bonaccini si pensa a una nuova opera
Visita a Sorbolo: insieme ai sindaci ipotizzata la ricostruzione nell’ambito dell’elettrificazione della Parma-Suzzara
Andrea Vaccari
Brescello. Sta passando con una proporzione inferiore alle previsioni la piena dell’Enza che da venerdì sta tenendo all’erta sia i Comuni reggiani che quelli parmigiani. A dispetto di quanto i dati lasciavano presagire, l’evento ha mantenuto dimensioni ordinarie, i cui livelli non hanno destato particolare preoccupazione lungo tutto il corso del torrente, in quanto lo scioglimento delle nevi in Appennino è avvenuto in maniera costante e diluita nell’arco della giornata di venerdì.
Così come in occasione della piena delle scorse settimane, le casse di espansione hanno lavorato bene, a testimonianza del fatto che la loro corretta manutenzione è fondamentale in momenti come questi. Ma a differenza dell’ultima piena – che si esaurì piuttosto rapidamente – questa volta il calo delle portate e dei livelli sarà più graduale. Prova ne sia il fatto che la piena è rimasta in colmo per diverse ore, facendo registrare un decremento piuttosto lento. A facilitare le cose, anche il fatto che i fenomeni piovosi si sono attenuati, e nelle prossime ore dovrebbero concedere tregua, eccezion fatta per qualche precipitazione sulle aree appenniniche.
La situazione è dunque complessivamente in miglioramento e sotto controllo. Per quanto riguarda la Bassa, nella mattina di ieri il ponte che collega le province di Reggio Emilia e Parma tra Brescello e Sorbolo è rimasto chiuso per alcune ore, un provvedimento che viene eseguito di prassi ogni volta che l’idrometro tocca quota 11 metri. La chiusura è avvenuta intorno alle 5 e la riapertura verso mezzogiorno, quando il livello è tornato sotto i 10 metri e 90 centimetri. In tutta questa fase, è operativo il Centro operativo comunale di Brescello, così come costante è la sorveglianza arginale da parte dell’Associazione locale di protezione civile.
In concomitanza con il passaggio della piena, ieri sul confine tra le due province ha fatto tappa anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, nell’ambito di una visita nel Comune di Sorbolo-Mezzani. Invitata dal sindaco Nicola Cesari, presente anche la sindaca di Brescello Elena Benassi che, accompagnata dal vice Stefano Storchi, ha avuto modo di confrontarsi con il presidente su alcune tematiche. In primis, i sindaci hanno ragionato in merito al ponte, un’infrastruttura di dimensioni non certo enormi che può essere messa in difficoltà da piene importanti, in particolare se il letto del torrente non viene ben pulito e la portata aumenta. Nel colloquio informale è stata presa in considerazione l’ipotesi di ricostruirlo, in concomitanza con la prossima elettrificazione della linea Parma-Suzzara. Legata a questo aspetto, inoltre, la possibilità della creazione di un sottopasso (nella vicina Sorbolo ne sarà realizzato uno in prossimità del passaggio a livello di via Venezia) in corrispondenza dello snodo cruciale di Sorbolo a Levante: con questa nuova conformazione, il tratto di strada in questione potrebbe avere vita più lunga e migliore. Anche alla luce della necessità – di cui Bonaccini è consapevole – del completamento della Cispadana da Brescello verso Parma.
Bonaccini ha visitato a Sorbolo alcuni edifici confiscati alla criminalità organizzata e restituiti alla comunità. «Al presidente – spiega Benassi – ho parlato dei beni confiscati brescellesi, nei quali la Regione dovrà avere un ruolo fondamentale, non solo in termini di contributi economici, ma anche per il loro riutilizzo come sede della Protezione civile. Su questo stiamo lavorando assiduamente con i curatori dei beni, con la Protezione civile brescellese, con l’Agenzia regionale di protezione civile e con la Commissione per la legalità. I volontari si stanno impegnando a fondo per sgombrare e pulire questi ampi locali, che dovrebbero essere pronti in primavera e serviranno non solo come sede per la nostra protezione civile ma anche al coordinamento provinciale». —
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