La “brigata ecologica” ripulisce via San Biagio da centinaia di bottiglie
Manomesse le foto-trappole installate nella zona Tra i rifiuti raccolti anche biciclette, un casco e borse rubate
Roberto Fontanili
REGGIO EMILIA. Nemmeno la pioggia ferma le “brigate ecologiche”. Sabato scorso dopo aver rinunciato, causa maltempo, all’uscita prevista per bonificare una vasta area verde in via Gonzaga, vicino a Sesso, un gruppo di volenterosi cittadini impegnati a combattere il degrado che si è creata su Facebook attorno a Stefano Ferrari, ha deciso di non sprecare tempo ed energie. Non appena è spuntato il sole nove volontari armati di pinze, guanti e sacchi del pattume hanno cambiato itinerario e si sono recati a Roncocesi, per intervenire nell’area che sta tra il cavalcavia e via San Biagio, per ripulirla e bonificarla.
Un luogo di confine dove la città si perde nella campagna e che stando alla quantità di rifiuti raccolti sembra sia diventato un terreno di nessuno e zona preferita da chi, invece di portare i rifiuti in discarica, li abbandona incurante delle foto-trappole montate da Iren nella zona.
Anzi, per star nel sicuro, molte foto-trappole sono state manomesse, a conferma della volontà di abbandonare i rifiuti a scapito dell’ambiente, dimenticando che i responsabili, se indentificati, incapperanno in multe salate. «Resta solo da augurarsi che le fotocamere rimaste in funzione abbiano immortalato i vandali ambientali che potranno così essere indentificati e multati», dice uno dei volontari che hanno ripulito via San Biagio. A fine giornata i volontari hanno riempito un camion di sacchi di materiale abbandonato e che poi finirà in discarica. Tra gli oggetti raccolti, elenca con precisione Stefano Ferrari, «una poltrona per ufficio, un passeggino, una bicicletta da adulti e una da bambino, una batteria per auto, uno scaldabagno, un casco da moto, una borsetta e uno zaino da scuola, molto probabilmente rubati, e oltre un centinaio di bottiglie in vetro, oltre ai pacchetti di sigarette e a mozziconi».
Insomma l’ennesimo buon bottino, a conferma che la crociata lanciata da Ferrari sta prendendo piede: «La cosa interessante è che si sono presentati nuovi cittadini che hanno dato la loro disponibilità a partecipare alle prossime uscite». Una disponibilità crescente che ha fatto pensare a Stefano Ferrari di programmare uscite anche infrasettimanali. Per partecipare è sufficiente entrare nella pagina Facebook #reggioemiliaripuliamoci. —
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