Risoluzione sui vaccini «C’è bisogno di chiarezza»
BOLOGNA. I gruppi di maggioranza in Regione Emilia Romagna (Pd, Bonaccini Presidente, ER Coraggiosa, Europa Verde), da un’idea della reggiana Ottavia Soncini, hanno sottoscritto una risoluzione che sarà discussa domani in Commissione Sanità, presieduta dalla stessa Soncini. «Il nostro intento – sintetizzano i consiglieri regionali reggiani di maggioranza (Andrea Costa, Ottavia Soncini, Roberta Mori, Federico Amico e Stefania Bondavalli) – è di formalizzare alcune sollecitazioni al Governo, ben consapevoli che serva chiarezza ed equità nell’accesso ai vaccini dopo l’attuazione della prima fase del piano nazionale, che punta alla resilienza degli ospedali e del sistema sanitario».
«Chiediamo – aggiungono – che la Regione solleciti il Governo perché indichi con il maggior dettaglio possibile quali siano le categorie e le patologie inserite nelle successive fasi del piano vaccinale nazionale, al fine di rendere trasparente e comprensibile l’ordine di priorità individuato e, conseguentemente, attuato a livello regionale. Nei prossimi giorni approfondiremo quali casi specifici possano rientrare tra le cosiddette situazioni comunitarie, impegnandoci per farvi ricomprendere, oltre alle carceri, anche i dormitori per senza fissa dimora e le strutture residenziali per persone disabili. La nostra posizione è che il Governo debba indicare con chiarezza, tra i soggetti a cui somministrare prioritariamente la vaccinazione, gli insegnanti e il personale della scuola e dei servizi educativi, le persone con disabilità, le persone non autosufficienti e i loro caregiver. La Regione Emilia-Romagna, dal canto suo, dovrà valutare di ampliare i punti vaccinali nel territorio per una distribuzione adeguata e omogenea». —
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