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lutto in diocesi 

Da inizio pandemia sei i sacerdoti reggiani deceduti per il virus

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reggio emilia. Cinque decessi nelle prime settimane del 2021 e sei morti per Covid da inizio pandemia. Questo il drammatico bilancio sulle vittime all’interno della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla alla luce della scomparsa di don Bruno Brugnoli.

Prima di lui, il 13 gennaio, è deceduto a 91 anni don Bruno Zinani, parroco emerito della frazione di Cavazzoli. Il tampone positivo era arrivato il 2 gennaio: dopo una settimana era stato accompagnato in ospedale, poi il quadro clinico si è aggravato.

Scomparso nel 2021, non a causa del Covid, anche don Ercole Artoni: il fondatore del Centro sociale Papa Giovanni XXIII, figura di riferimento di un sacerdozio in favore di tossicodipendenti ed emarginati, è morto il 4 gennaio a 90 anni. Poco dopo sono scomparsi anche il 90enne don Luigi Gianferrari, parroco emerito della comunità del “Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo” al Belvedere, e don Ideo Iori, 86 anni, sacerdote guastallese e infermiere.

Altri quattro, invece, i parroci deceduti per il Covid da inizio pandemia. Il primo fu don Guido Mortari, parroco emerito di Sant’Agostino morto il 14 marzo. Il 27 marzo è deceduto a 91 anni don Emilio Perin, storico parroco di “Gesù Buon Pastore”, il 16 novembre, a 86 anni, don Tino Munari e il 27 novembre, a 71 anni, don Antonio Maffucci, rettore del santuario diocesano del Beato Rolando Rivi a San Valentino di Castellarano. —

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