È morto lo storico diacono Euro Poletti, ieri l’addio
Aveva 80 anni. Fu nominato nel 1990 dal vescovo Gibertini. Il figlio Davide è parroco nell’unità pastorale del Preziosissimo Sangue
SCANDIANO. Una figura importante per la comunità, un uomo gentile e generoso. Nella giornata di ieri si sono svolti i funerali dell’80enne scandianese Euro Poletti, diacono permanente di Scandiano per tre decenni, ordinato al ruolo dall’allora vescovo Paolo Gibertini. Poletti, originario di Migliarina di Carpi, da tempo aveva gravi problemi di salute. La malattia con cui ha convissuto a lungo alla fine ha debilitato il corpo, sino al decesso, avvenuto sabato 23 gennaio.
Il rito funebre è stato officiato nel pomeriggio di ieri alla parrocchia di Santa Teresa; al termine la salma è stata seppellita nel cimitero di Pratissolo. Poletti ha lavorato a lungo come infermiere al San Lazzaro, l’istituto di salute mentale di Reggio.
Diventato diacono nel 1990 assieme ad altri fedeli, fra cui l’attuale referente della Caritas scandianese Olinto Burani, era uno dei riferimenti per i credenti scandianesi, impegnato come diacono prima a Santa Teresa e poi ad Arceto. È stato coinvolto in mille attività solidali, spesso assieme alla moglie Ernestina Nasi, a lungo presidente della sezione locale dell’Avo, i volontari ospedalieri che operano al Magati.
La coppia ha avuto due figli: Davide, oggi parroco a Reggio Emilia, nell’unità del Preziosissimo Sangue fra Baragalla e Coviolo, e Valentina, titolare di un’attività di ristorazione, con la nipote Alice. La figlia ha chiesto, per chi volesse ricordare Euro con un gesto simbolico, non fiori ma piuttosto offerte alla Fondazione Grade per sostenere il Core, tramite donazioni bancarie all’Iban IT31S03032128040 10000012000. —
Adr.Ar.
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