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La diocesi colpita da un nuovo lutto Il Covid uccide anche don Brugnoli

L.S.
La diocesi colpita da un nuovo lutto Il Covid uccide anche don Brugnoli

Dal 3 gennaio era ricoverato al Santa Maria Nuova. Aveva 77 anni. I funerali domani nella parrocchia di Dinazzano

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REGGIO EMILIA. La fede nel Paradiso e nella resurrezione dei corpi non attenua il dolore della Chiesa reggiana per la scomparsa di un altro sacerdote, il quarto nel primo mese di quest’anno e il sesto morto per o con il Covid dall'inizio della pandemia. È don Pino, all’anagrafe Bruno Brugnoli, amministratore parrocchiale di Dinazzano. La sua salute era minata da disturbi cardiaci, a cui s’è aggiunto il virus.

Dal 3 gennaio era ricoverato all’arcispedale Santa Maria Nuova, dove si è spento ieri poco dopo le 8. Aveva 77 anni. Il calvario patito durante la degenza gli è stato confortato dalle ripetute visite di don Pietro Adani, vicario episcopale per il coordinamento degli Uffici pastorali e cappellano Covid a Reggio dal primo al 24 gennaio, e di don Matteo Galaverni, che ora gli succede nel servizio di cappellano.

Don Pino ha pregato insieme a loro e ha ricevuto i sacramenti. «Ha offerto le sofferenze – riferisce don Pietro – per i suoi parrocchiani e per i giovani in particolare. Mi ha anche detto che nella sua vita ha sempre cercato di amare tutti».

L’isolamento dei reparti Covid gli ha negato altre visite in presenza, a parte quella del nipote Derik, figlio della sorella Fermina, a cui i sanitari hanno concesso di porgere l’ultimo saluto allo zio, anche da parte dei familiari, nella notte che ha preceduto il decesso. Nei giorni precedenti, però, non gli erano mancate numerose videochiamate capaci di procurargli sollievo e gioia. Gli aveva rivolto parole affettuose anche il vescovo Massimo Camisasca, oltre ai sacerdoti Alberto Nicelli, Alessandro Ravazzini e Luigi Rossi. I parrocchiani gli avevano fatto un dono molto gradito: i disegni di alcuni bambini inviati in ospedale via e-mail.

Il personale del reparto di Medicina d’urgenza glieli aveva stampati e consegnati. Don Adani ringrazia i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari per l’attenzione e la sollecitudine che hanno dimostrato nell'assistere don Pino come tutti gli altri ammalati.

Bruno Brugnoli era nato il 6 marzo 1943 a Villa Seta. Fu ordinato sacerdote il 9 giugno del 1968. Nei primi dieci anni fu vicario cooperatore nella parrocchia di San Francesco da Paola a Ospizio in città. Dal 1978 al 2002 è stato parroco di Castellarano e successivamente ha guidato la comunità parrocchiale di Dinazzano.

In quella chiesa la salma verrà traslata oggi pomeriggio. Alle 20,30 sarà recitato il rosario e domani alle 15 sarà officiata la messa funebre presieduta dal vescovo, Massimo Camisasca.

A causa delle misure anticontagio non vi saranno ammesse più di settanta persone. La spoglia mortale di don Pino riposerà nel cimitero di Castellarano. —

L.S.

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