Sono 14.000 le multe col velox sulla strada provinciale a Barco
Le sanzioni della polizia locale durante l’intero 2020, periodo durante il quale in totale sono transitati 3,8 milioni di veicoli. Gulminelli: «Rispettare i limiti»
VAL D’ENZA. Quattordicimila automobilisti sanzionati dall’autovelox sulla strada provinciale 28 a Barco di Bibbiano nel corso del 2020. Nonostante la pandemia in corso, in un anno sulla strada provinciale che collega Montecchio a Reggio Emilia sono passati tre milioni e 800mila automezzi in entrambi i sensi di marcia. Tra questi, 14mila sono stati sanzionati.
L’occhio elettronico di via Nazario Sauro è un impianto tecnologico che impone il limite di 70 chilometri orari. Inoltre, il macchinario fisso è bidirezionale, perciò riesce a verificare le infrazioni in entrambi sensi di marcia.
È proprio la velocità elevata a preoccupare il vicecomandante della polizia locale Val d’Enza, Pier Paolo Ugoletti, che oltre al numero delle sanzioni elevate fornisce alcuni dati significativi: tra i 14mila veicoli sanzionati, ce ne sono 81 che viaggiavano a velocità elevatissime. Nella strada provinciale in cui il limite è di 70 chilometri orari, 78 automobilisti hanno percorso la strada a una velocità doppia: 140 orari. E tre, addirittura, sono stati fotografati a 180 all’ora.
«Nell’ottica di migliorare proprio la sicurezza stradale, si è deciso di installare dei velox fissi (uno a Barco e l’altro alla Barcaccia, ndr) – ha commentato il comandate della polizia locale dell’Unione, Stefano Gulminelli –. La sicurezza stradale è una priorità. Prima della pandemia i nostri agenti hanno svolto 60 ore di educazione stradale e sono stati organizzati 12 eventi e campagne di sensibilizzazione sempre in materia di educazione stradale. Le misure di sicurezza stradale hanno come obiettivo la riduzione del numero degli incidenti e delle conseguenze. L’approccio è di tipo multidisciplinare, in quanto sono coinvolte diverse tematiche tecnico-scientifiche, ed è necessario il rispetto delle norme esplicitamente espresse nel codice della strada al fine di minimizzare il rischio».
Un obiettivo raggiunto per quanto concerne il tratto della provinciale 28 coperto dal velox tra Barco e Montecchio, dove il numero degli incidenti è calato. Si tratta di una strada che nel passato ha registrato molti incidente gravi, alcuni mortali. Tra i tanti che hanno spinto eccessivamente sul pedale dell’acceleratore, ce ne sono alcuni che si sono visti arrivare la multa a casa per eccesso di velocità per aver superato di un solo chilometro oltre i 70 consentiti.
Le multe arrivate agli automobilisti indisciplinati variano a seconda la velocità registrata, con la differenza che per le infrazioni piccole la decurtazione dei punti è assente, mentre per i superamenti importanti i punti calano fortemente.
Sta di fatto che, nonostante il velox sia visibile e i cartelli con il limite di velocità siano ben esposti in entrambi i sensi di marcia della strada provinciale, le multe piovono. Rimane da capire se si tratti di distrazione o di leggerezza da parte dei conducenti. —
Daniela Aliu
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