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la difesa 

«La malattia psichiatrica riconosciuta dai periti esclude le aggravanti»

T.S.

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reggio emilia. La prima tappa dell’iter giudiziario è stata negativa per la difesa.

A fine udienza l’avvocatessa Pina Di Credico resta comunque battagliera: «Ho richiesto di procedere con rito abbreviato perché ritengo che le tre aggravanti dell’omicidio non sussistano. In particolare è stato riconosciuto un vizio parziale di mente al mio assistito: tutti e quattro gli psichiatri coinvolti hanno riconosciuto e sono concordi nel ritenere che Hicham sia affetto da una malattia che non si manifesta all’improvviso, ma che era presente in lui, per quanto riguarda il rapporto con la ragazza, già dal 2017. Un disturbo che si chiama delirio secondario. In sostanza aveva nella propria mente una relazione che non è mai esistita, ma questo è dovuto alla malattia». Poi il difensore analizza le aggravanti: «Il vizio parziale di mente ritengo escluda la premeditazione. Il suo è un delirio che colpisce solo certi settori della psiche. Il giorno dell’omicidio lui va nel bar portando una busta con all’interno una maglietta azzurra che doveva consegnare alla ragazza perché è emerso che, secondo lui, questa maglietta era stata lasciata a lui mesi prima dalla ragazza a due chilometri di distanza dal bar, per strada. Un segno dell’amore di lei che voleva riportarle. Inoltre già anni prima aveva una mania di persecuzione legata a dei colori. Riteneva ad esempio di essere perseguitato dai vicini di casa perché vestivano con abiti di certi colori. Ho contestato anche i futili motivi – prosegue – il che ovviamente è legato al vizio di mente e l’aggravante della crudeltà, che non c’è. Esiste un video in cui si riscontra come la condotta omicida si è esaurita nel momento in cui si è accorto di aver sferrato l’ultimo colpo, l’unico risultato mortale. Il medico legale infatti ha precisato che se questo colpo fosse stato sferrato all’inizio la ragazza sarebbe morta sul colpo, non c’è un quid pluris rispetto all’obiettivo di uccidere, nel momento in cui la ragazza muore lui si ferma e cerca di uccidere se stesso e ci sono diversi testimoni che dicono questo». —

T.S.

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