Gazzetta di Reggio

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L’EROE DELLO STAPLES CENTER 

Le strade di Los Angeles riempite di murales dedicati al fuorisclasse

N.V.

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REGGIO EMILIA. “Mamba out but forever in our hearts”. Il Mamba, così veniva soprannominato Kobe Bryant, per sempre nei nostri cuori: una scritta bianca su una maglietta nera indossata da una writer testimonia tutto l’affetto di Los Angeles per l’indimenticato fuoriclasse.

La città in cui Bryant ha esordito e concluso la sua carriera in NBA con la canotta dei Lakers gli ha voluto tributare il doveroso omaggio nel primo anniversario della scomparsa; proprio come accaduto anche a Reggio al Noce e in via XX Settembre, lungo le strade della metropoli americana sono comparsi in queste ore diversi murales, che ripercorrono immagini della sua vita da papà, da marito e da atleta.

Un legame, quello tra il figlio di Joe e Los Angeles, indissolubile: Bryant vi arrivò nel 1996 e stagione dopo stagione si affermò come tra i migliori giocatori di tutti i tempi, senza mai cambiare squadra. 1346 partite, 33.643 punti e cinque titoli NBA conseguiti con la mitica maglia gialloviola sono un bottino invidiabile oltre che difficilmente raggiungibile. L’affetto della sua gente è testimoniato anche dalla toccante cerimonia allo Staples Center un mese dopo il tragico schianto aereo. A distanza di un anno Los Angeles non lo ha dimenticato e ora lo ricorda colorando i muri della città, tenendo in questo modo vivo il ricordo di chi, per un ventennio, ha fatto sognare un’intera comunità. —

N.V.

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