«Nuova area industriale Ora serve un patto per l’occupazione»
Reggiolo. «Bene la nascita di una nuova area artigianale a fianco della zona Rame, a Reggiolo (nella foto, ndr). Ora auspichiamo un patto per clima e lavoro anche per la Bassa reggiana che possa mirare alla tenuta e al rafforzamento e sviluppo occupazionale di alcune migliaia di persone». A dichiararlo è la Cisl Emilia Centrale per voce di Sadid Aziz, all’indomani della notizia dello sblocco degli investimenti per un’area che era ferma da oltre 20 anni. «La crisi generata dal Covid – prosegue il responsabile sindacale Cisl della zona della Bassa reggiana – può trovare risposta in una nuova importante attività di formazione, riqualificazione professionale dei lavoratori e creazione di nuovi posti di lavoro. Dobbiamo però farlo in una ottica di collaborazione e progettualità tra enti e associazioni imprenditoriali e datoriali. L’esempio dell’atto per il clima e il lavoro da poco sottoscritto in Regione deve ora trovare applicazione anche sui territori. In tal senso ci appelliamo all’Unione Bassa reggiana e a tutte le altre rappresentanze del territorio».
Nei giorni scorsi, a pochi mesi dall’approvazione del Piano urbanistico generale (Pug), l’amministrazione comunale ha presentato il primo grande progetto previsto nel 2021: ben 46mila metri quadrati destinati all’industria nei pressi della zona Rame. L’area è stata ufficialmente sbloccata solo qualche giorno fa, dopo un primo annuncio, a fine 2020, da parte del sindaco Roberto Angeli. —
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