Si nascondeva in città il boss dello spaccio ricercato dalla Mobile
reggio emilia. Si nascondeva quasi “in bella vista”, nel centro storico cittadino, un trafficante di droga nigeriano che era latitante dal 12 gennaio. È finita sabato scorso la fuga di un nigeriano di 36 anni, destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere, rintracciato dalla Squadra mobile reggiana in viale Monte Grappa.
L’uomo è accusato di aver coordinato l’arrivo a Reggio Emilia oltre 11 chili di marijuana. La droga venne sequestrata dagli uomini della Mobile il 28 ottobre 2017 alla Mediopadana e nella circostanza venne arrestato il corriere. Il 36enne è gravemente indiziato anche di numerosi episodi di spaccio consumati in città. L’arresto del nigeriano era stato disposto il 12 gennaio quando la polizia di Reggio, supportata dal Servizio centrale operativo e dalle Squadre mobili di Bologna, Cremona, Firenze, Forlì, Mantova, Modena, Parma e Torino, aveva dato seguito all’imponente operazione “Trexit”.
Un totale di 20 misure cautelari emesse dal gip di Bologna su richiesta della Dda e nove misure cautelari emesse dal Gip di Reggio che hanno portato alla luce un vasto traffico di cocaina e marijuana e due diverse associazioni a delinquere specializzate in attività di narcotraffico internazionale. Nel corso delle indagini, partite nel 2017, la polizia ha sequestrato complessivamente 301 chili di hascisc, 24,7 chili di cocaina, 2,1 chili di eroina, 31 chili di marijuana, quattro pistole, sette automobili e 192mila euro in contanti. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
