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Affidi, Lega e Fdi «Buccoliero venga rimossa»

Affidi, Lega e Fdi «Buccoliero venga rimossa»

Affondo del centrodestra sull’ex giudice minorile  e direttrice della Fondazione che tutela le vittime di reato «La Regione intervenga»

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REGGIO EMILIA. Alla vigilia della quarta puntata dell’udienza preliminare di Angeli e Demoni, prevista oggi in tribunale a carico di 24 indagati, in Regione Lega e FdI chiedono a gran voce la rimozione di Elena Buccoliero, già giudice onorario del tribunale per i minori di Bologna e dal 2014 direttore della Fondazione regionale a tutela delle vittime di reato. La funzionaria, sentita come testimone, rientra infatti ora come indagata nella vicenda dei presunti affidi illeciti in Val d’Enza. L’accusa è falsa testimonianza per aver negato davanti ai pm rapporti con due dei principali indagati nell’inchiesta (l’ex capo dei servizi sociali Federica Anghinolfi e l’assistente sociale Francesco Monopoli), fatto che alcune intercettazioni smentirebbero. Ad aprire un fascicolo su Buccoliero è la procura di Ancona, competente per i casi relativi ai magistrati dell’Emilia-Romagna.

«Per quanto si possa essere garantisti c’è un’incompatibilità di fondo», spiega il deputato FdI Galeazzo Bignami con i consiglieri regionali Michele Barcaiuolo e Marco Lisei. Rincara la dose Stefano Bargi, consigliere della Lega in assemblea legislativa: «Sarebbe importante da parte della giunta regionale dare un segnale positivo, sospendendo fino a nuove verifiche Elena Buccoliero dal suo ruolo di presidente della fondazione». Per la deputata del Carroccio Benedetta Fiorini, le nuove indagini «gettano un’ombra inquietante sull’intera vicenda e impongono che si faccia al più presto piena chiarezza». Buccoliero si occupava di minori anche in Comune a Ferrara. «Con la riorganizzazione della macchina amministrativa decisa dalla giunta Fabbri, già a partire dal luglio 2020, è stata assegnata allo svolgimento di altra mansione e, più precisamente, addetta alla segreteria del nuovo garante dei detenuti», puntualizzano dal Comune di Ferrara. —

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