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Dopo suor Rosmunda addio anche a suor Ersilia: le Orsoline di Vezzano

Domenico Amidati
Dopo suor Rosmunda addio anche a suor Ersilia: le Orsoline di Vezzano

Le consorelle sono morte a un giorno di distanza l’una dell’altra. Entrambe erano ospitate nella casa  dell’Ordine religioso a Verona

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VEZZANO. Celebrati a Verona i funerali di due suore di Vezzano. Le due religiose suor Maria Rosmunda Amidati, 87 anni, e suor Maria Ersilia Francia, 98 anni, appartenevano allo stesso Ordine religioso: quello delle Orsoline di Verona. Entrambe erano ospiti nella casa di riposo per suore Orsoline di Santa Maria del Giglio, in via Cigno a Verona dove, assistite amorevolmente, pregavano e si facevano anche compagnia, parlando delle loro famiglie e del loro paese.

Sono decedute a distanza poco meno di un giorno l’una dall’altra: la prima il 22 mattina e la seconda il 23 mattina.

I loro funerali con la messa di commiato sono stati celebrati alle 8.45 nella bella e antica chiesa di Santa Maria del Giglio, annessa alla struttura. Quelli di suor Rosmunda, martedì mattina 26 gennaio; quelli di suor Ersilia, ieri mattina. Presenti alla funzione, nel rispetto rigoroso delle misure per il contenimento del Covid, le superiore e alcune suore dell’istituto e alcuni famigliari delle religiose giunti da Vezzano, paese di origine delle due suore.

Le due suore sono decedute munite del conforto religioso e con l’assistenza delle loro consorelle. Dopo la funzione funebre, le due salme sono state tumulate una accanto all’altra nell’area cimiteriale riservata alle Orsoline del cimitero monumentale di Verona, dove entrambe avevano sempre manifestato la volontà di essere sepolte. Suor Rosmunda aveva alle spalle 65 anni di vita religiosa e suor Ersilia oltre 70.

Entrambe avevano prestato la loro opera in tante case parrocchiali gestite dalle Orsoline: scuole materne, elementari e superiori, istituti e anche in casa madre.

Nei paesi dove avevano svolto il loro servizio erano entrate nel cuore della gente per la loro bontà, umiltà, generosità e spirito di servizio aiutando i poveri e i bisognosi. Vivevano anche per la loro famiglia, che seguivano costantemente a distanza.

Si interessavano anche su quanto succedeva al loro paese natale, Vezzano, dove ritornavano, quando potevano, a trovare i famigliari o in occasione degli anniversari religiosi.

Suor Rosmunda lascia la sorella Franca, il fratello Domenico, le cognate, il cognato i nipoti e i pronipoti. Suor Ersilia lascia il fratello Marino, le sorelle Anna e Tina la cognata Mafalda. —

Domenico Amidati

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