Spara in aria a Capodanno ma non può detenere armi Arrestato dai carabinieri
SAN POLO. Per festeggiare l’anno nuovo aveva sparato in aria alcuni colpi di arma da fuoco. Ma non poteva detenere armi, in base a un provvedimento emesso dalla prefettura nel 2009. Così è stato arrestato nuovamente nel giro di pochi giorni. Solo qualche giorno fa, infatti, era stato arrestato dai carabinieri di San Polo d’Enza per furto di energia elettrica sottratta dalla rete pubblica attraverso un allaccio abusivo. Ora, per il 41enne agricoltore reggiano residente in paese, sono nuovamente scattate le manette, questa volta per un reato più grave.
Con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni, i militari sampolesi, nella mattina di martedì 26 gennaio, hanno arrestato l’agricoltore sampolese, che è stato condotto in carcere dopo le formalità di rito e ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
All’uomo, che dal 2009 era colpito da un provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni emesso dalla prefettura di Reggio Emilia, i carabinieri di San Polo hanno sequestrato quattro fucili calibro 12 che appartenevano allo zio morto nel 2015; un fucile calibro 12, non censito in banca dati; una pistola scacciacani; quattro cartucce calibro 12 e quattro cartucce calibro 3006 con relativo caricatore.
Sono stati gli approfondimenti informativi a condurre i carabinieri all’abitazione del 41enne per dare corso a una perquisizione domiciliare finalizzata alla ricerca di armi. I militari, infatti, hanno vagliato una segnalazione secondo la quale l’agricoltore, lo scorso primo gennaio, aveva dato il “benvenuto” al 2021 esplodendo in aria alcuni colpi di arma da fuoco.
Una segnalazione che ha allarmato i militari, anche in considerazione del divieto a detenere armi risalente al 2009.
La perquisizione domiciliare compiuta dai carabinieri di San Polo ha dato esito positivo. Alla luce della flagranza di reato in ordine alla detenzione illegale di armi, il 41enne è stato arresto. I cinque fucili e la pistola scacciacani sono stati sequestrati, così come le otto cartucce. —
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