Gazzetta di Reggio

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QUATTRO CASTELLA 

Abbattuti cinque tigli Risultavano tutti ammalati

Saranno sostituiti con nuove piante per preservare l’aspetto caratteristico dei viali del paese L’assessore Rinaldini: «Fatte le analisi albero per albero»

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QUATTRO CASTELLA. Si è tenuto durante l’autunno, a Quattro Castella, uno scrupoloso lavoro di censimento, controllo e analisi dello stato di salute degli alberi collocati nella zona tra piazza Garibaldi, via Marconi, via Prampolini, via don Minzoni e via De Gasperi. A eseguire i controlli – spiega il Comune – sono stati i tecnici di una delle migliori ditte specializzate a livello nazionale (la Ar.Es di Ferrara) cui il Comune di Quattro Castella ha dato incarico nel 2019 per un monitoraggio puntuale di tutto il patrimonio arboreo, reso necessario per verificarne le condizioni di salute e stabilità dopo alcuni episodi di caduta al suolo a causa di eventi atmosferici, con effetti potenzialmente pericolosi per i cittadini (vedi albero caduto nel giardino dell’asilo Elefantino). Tre i tipi di monitoraggio eseguiti: esame sintetico, analisi visiva con metodo Vta e indagine strumentale penetrometrica da terra. Gli esiti hanno indicato come urgente e necessario il taglio di cinque piante in situazioni tali da pregiudicare la sicurezza per persone, animali e cose. Gli esemplari di tiglio (abbattuti nei giorni scorsi) erano situati in via Marconi e in via don Minzoni. Ultimati i tagli e le potature previste, si procederà ora con la piantumazione di nuovi alberi sani in sostituzione di quelli rimossi, per preservare l’aspetto originario dei viali alberati.

«I viali, con i tigli, sono una peculiarità di Quattro Castella – spiega l’assessore comunale all’ambiente Elisa Rinaldini –. Tra i tanti modi possibili per affrontare il problema, abbiamo da tempo optato per un approccio serio e integrato proprio in virtù dell’importanza e del valore riconosciuto a queste piante come elemento fondante ed identitario del territorio. Servendoci della consulenza di professionisti del settore (Ar.es di Ferrara) siamo andati a verificare pianta per pianta le singole condizioni. Soltanto in casi di incurabilità o impossibilità di intervenire si è deciso di procedere al taglio. Siamo già pronti per la fase successiva, cioè la ripiantumazione degli alberi, in modo da preservare l’importanza storica e le caratteristiche paesaggistiche dei viali». —

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