Coronavirus, altri 9 morti a Reggio Emilia. Lunedì torna la zona gialla: ecco cosa riapre
REGGIO EMILIA Si aggrava ancora il bilancio del Covid per Reggio. Sono infatti 9 i morti registrati nel bollettino odierno. Si tratta di 6 donne di cui due di 87 anni e le restanti di 76, 81, 86 e 92 anni, e di tre uomini di 82, 88 e 90 anni).
Da lunedi - inizialmente si era detto da domenica - l'Emilia-Romagna, come molte altre regioni italiane, entra in zona gialla. Lo prevede l'ordinanza che, a quanto si apprende, firmerà il Ministero della Salute. Con il passaggio da arancione a giallo si allentano alcune restrizioni: i bar e i ristoranti, infatti, potranno aprire fino alle 18.
In provincia di Reggio Emilia sono poi 164 inuovi casi positivi: 98 sono riconducibili a focolai, 66 classificati come sporadici, 161 casi sono in isolamento domiciliare e 3 pazienti sono ricoverati in terapia non intensiva.
ECCO COSA RIAPRE:
-Dalle 5 alle 22 ci si potrà spostare in tutta la Regione. Mentre dalle 22 di sera alle 5 del mattino rimane in vigore il coprifuoco su cui è consentita la deroga per ragioni di lavoro, salute o per ragioni essenziali.
-La mobilità tra Regioni continua ad essere vietata salvo le deroghe sopra.
-Riapertura di bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, dalle 5 del mattino fino alle 18 con massimo quattro persone al tavolo.Consentita la consegna a domicilio senza limiti.
-La vendita per l’asporto sarà consentita fino alle 22 per chi ha la cucina, per i bar fino alle 18.
-Il consumo di bevande e alimenti all'aperto non sarà possibile dopo le 18
-Le attività commerciali aperte già durante la zona arancione seguiranno a farlo
-Non ci sono grandi cambiamenti sull’attività sportiva. La novità è che si potrà uscire dal comune.
Restano chiuse le palestre, le piscine, gli impianti sciistici.
-Riaprono nei giorni feriali le biblioteche, i musei e gli archivi. Riaprono con i protocolli già noti in precedenza.
-A Reggio il Comune comunicherà tempi, orari e modi della riaprtura di Palazzo Magnani e dei Musei civici.
-Le scuole in presenza rimarranno tali con la zona gialla. Le scuole superiori rimarranno al 50%
OBBLIGO MASCHERINA E TEST CALMIERATI
-Da lunedì i test rapidi saranno a prezzo calmierato a 15 euro per i reggiani, disponibili senza ricetta prenotandosi nelle farmacie.
-Con un'ordinanza il sindaco Vecchi estende al 30 aprile l'obbligatorietà dell'uso della mascherina in centro e davanti alle scuole, davanti alle fermate dell’autobus e dei taxi o dove non c’è la possibilità di rispettare il distanziamento.
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