Gazzetta di Reggio

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Dallo Stato i soldi per i lavori nell’ex macello e in municipio

Daniela Aliu

Finanziamento da 341mila euro. L’assessore Ferri: «Ora possiamo avviare la progettazione»

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MONTECCHIO. Sono arrivati i soldi per ristrutturare il municipio e per progettare la ristrutturazione dell’ex macello. Se n’è parlato in consiglio comunale, in diretta streaming e aperto a tutti cittadini. Erano presenti, oltre al sindaco Fausto Torelli, anche l’assessore al bilancio Stefano Ferri, i due capigruppo Paolo Ferretti e Gabriele Delmonte, il segretario comunale Giuseppe D’Urso Pignataro e l’assessore Bruno Aleotti, che ha curato preventivamente l’organizzazione tecnica dello streaming. Durante il consiglio è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali Paolo Ferretti e Luigi Rocca di integrazione del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale diretto a consentire un più semplice e completo accesso informatico ai documenti oggetto delle sedute da parte dei consiglieri. Sono state inoltre trattate quattro delibere riguardanti il settore finanziario esposte dall’assessore Stefano Ferri, che hanno riguardato in primo luogo la variazione al bilancio 2021-2023. «Sono stati recepiti – ha detto Ferri – 341mila euro di contributi statali, tra i quali i più rilevanti sono 280mila euro legati alla progettazione dell’intervento sull’ex macello, sede che vedrà una ristrutturazione generale, e 35.710 euro per la progettazione dell’intervento del palazzo comunale, che verrà ristrutturato. Sono state approvate inoltre varie economie sulle quali il revisore dei conti ha rilasciato parere favorevole». Il contributo per l’ex macello finanzierà la progettazione dell’intervento sui quattro i lati dell’edificio. «Il contributo – spiega Ferri – è stato riconosciuto in dicembre e ci permetterà di affrontare economicamente il rilevante onere della progettazione che altrimenti non avremmo potuto finanziare nell’immediatezza».

Durante il consiglio è stato regolamentato transitoriamente il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (il canone unico) istituito dalla legge di Bilancio dello Stato ed entrato in vigore il primo gennaio di quest’anno, in sostituzione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap), dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni. Nell’attesa di stabile un regolamento definitivo del nuovo canone (che verrà concertato con gli altri Comuni entro il 31 marzo) l’assessore Ferri ha proposto una soluzione provvisoria per gestire adempimenti e versamenti in questo periodo di “interregno” tra i due regimi. Questa soluzione è stata votata favorevolmente dal consiglio comunale. —

Daniela Aliu

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