Addio all’imprenditrice Bruna Vecchi Culcasi
POVIGLIO. Si svolgeranno questa mattina alle 10.30 nella cattedrale di Trapani i funerali dell’imprenditrice Bruna Vecchi Culcasi, 95 anni, che nel 1978 fu la prima donna ad essere nominata Cavaliere del lavoro in Sicilia.
Ea originaria di Poviglio, da cui partì all’età di 28 anni per sposare il dottor Francesco Culcasi e trasferirsi sull’isola.
Bruna Vecchi Culcasi iniziò la sua attività imprenditoriale nel 1953, avviando il primo nucleo di un allevamento avicolo in Valderice (Trapani). Negli anni successivi ampliò le proprie strutture realizzando diversi stabilimenti e integrandoli con impianti di mangimificio e incubatoio. Poi passò ad allevamenti altamente specializzati con un mattatoio delle carni, destinandole alla grande distribuzione alimentare.
Dopo aver esteso la sua attività nel resto d’Italia e nel Nord Africa, si rivolse allo sviluppo della sua attività nel settore lapideo fondando, nel 1962, un moderno opificio per la lavorazione del marmo estratto da cave siciliane di sua proprietà ed esportandolo in tutto il mondo.
Si interessò, inoltre, all’industria del legno, dando vita ad un moderno impianto per la produzione di mobili e affini, per poi approdare nella grande distribuzione e nel mercato immobiliare, nonché nel settore dell’energia pulita. L’imprenditrice crebbe a Poviglio e dopo gli studi iniziò a lavorare a 15 anni per una cooperativa di consumo, poi come contabile per il Consorzio agrario. Poi, l’incontro con il futuro marito (all’epoca geometra), il matrimonio a Poviglio e il trasferimento in Sicilia. —
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