Armi rubate, ventenne in silenzio davanti al gip
reggio emilia. Si concluderanno lunedì gli interrogatori di garanzia con nel mirino i tre giovani finiti nei guai per un furto su commissione per impadronirsi di un arsenale di armi “ordinate” e destinate a Cutro.
Difeso dai legali Luigi Colacino e Giuseppe Migale Ranieri, il 20enne Francesco Migale – ora agli arresti domiciliari a Cutro – si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip crotonese.
Nel nostro tribunale è avvenuto, invece, il passaggio giudiziario relativo al 26enne Angelo Aiello che è in cella (pesano i precedenti penali per rapina e reati specifici in materia di armi). L’ha sentito il gip Luca Ramponi e l’indagato (che vive a Cadelbosco Sopra) è tutelato dal legale Fabrizio Salviati.
Poi lunedì sarà la volta del cutrese 23enne Salvatore Ranieri (domiciliato in città) che è difeso dall’avvocato Migale Ranieri. —
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