Cresce la voglia di giardinaggio Emak segna un balzo dei ricavi
Il bel tempo e la voglia di stare all’aperto dopo il lockdown spingono i conti Fatturato consolidato a 470,5 milioni di euro nel 2020, in crescita dell’8,4%
BAGNOLO IN PIANO. Il maggior rispetto per l’ambiente, la voglia di stare all’aria aperta e di fare giardinaggio hanno spinto con forza i conti di Emak nell’anno del Covid. La pandemia, rinchiudendoci in casa, ha fatto riscoprire la voglia di natura, portando il Gruppo Emak a registrare un progresso.
La società – quotata nel segmento Star di Borsa Italiana – è a capo di uno dei maggiori gruppi a livello globale nei settori dell’outdoor power equipment, delle pompe e del water jetting, e dei relativi componenti ed accessori, comunica i ricavi consolidati preliminari relativi all’esercizio 2020, non ancora assoggettati a revisione contabile.
A fronte di uno scenario macroeconomico influenzato pesantemente dalla pandemia da Covid-19, grazie alla flessibilità garantita dalla presenza globale delle proprie strutture sia logistiche che produttive e all’impegno di tutti i collaboratori, il gruppo reggiano ha saputo reagire tempestivamente alla progressiva ripresa della domanda, registrando un continuo aumento delle vendite già dal secondo trimestre.
Emak ha quindi messo a segno ricavi in forte crescita, sfatando la crisi che ha messo al tappeto molta parte dell’economia e dell’industria anche di Reggio Emilia. A parità di area di consolidamento l’incremento dei ricavi sarebbe stato pari al 7,4%.
A livello di settori operativi, tutti i segmenti hanno registrato un incremento delle vendite: Outdoor Power Equipment dell’8,1%, Pompe e High Pressure Water Jetting del 4,5%, Componenti e Accessori del 15,8% (11,7% a parità di area di consolidamento).
Il risultato positivo ha confermato quindi la validità della strategia del gruppo focalizzata sull’innovazione di prodotto e di processo, con l’ampliamento e la maggiore competitività della gamma offerta, sul potenziamento e ampliamento delle reti distributive e sulle acquisizioni, con il contributo delle sinergie che ne derivano.
Un ulteriore sostegno alla crescita è arrivato in parte da condizioni meteo favorevoli e in parte proprio da fattori che presumibilmente si consolideranno anche in futuro, quale il cambiamento delle abitudini dei consumatori con una maggior propensione per le attività outdoor e per gli acquisti attraverso il canale online.
Il 2021 si è aperto con una raccolta ordini significativamente più consistente rispetto all’inizio dello scorso esercizio. Il basso livello di scorte di prodotti per il giardinaggio e il cleaning presso i rivenditori, la domanda di prodotti per l’agricoltura sostenuta dall’andamento favorevole del prezzo delle commodities agricole e l’elevata richiesta di prodotti per la sanificazione lasciano prevedere un risultato positivo per il primo trimestre.
Le previsioni sono concordi sul fatto che anche il 2021 sarà impattato pesantemente dalla pandemia e che solo un efficace piano di vaccinazione potrà gradualmente migliorare la situazione. La speranza per il gruppo di Bagnolo in Piano è di poter consolidare il risultato fin qui raggiunto anche in futuro cercando progressioni simili in futuro. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
