Resa degli “Spiriti Allegri” Smontano la distesa estiva
Il tribunale aveva impedito di usarla dopo la causa del vicino infastidito Nasciuti: «Non c’era più niente da fare, ma non andremo via dalla piazza»
Correggio. Dopo un anno e mezzo di tentativi e speranze, gli “Spiriti Allegri” hanno dovuto rinunciare definitivamente alla distesa estiva.
Il bar di piazza San Quirino continua a risentire delle conseguenze della causa legale intentata da un vicino infastidito dai rumori del bar. Prima, nell’agosto del 2019, era stata imposta la chiusura dell’area esterna al locale, che al tempo contava ben quaranta coperti. Ora, a più di un anno di distanza e senza possibilità di ripristinare il dehor, i gestori hanno deciso di smontare tutto, abbandonando il sogno di una possibile riapertura.
«Non c’era più verso di cambiare le cose – ammette Mattia Nasciuti, socio degli “Spiriti Allegri” – e siamo arrivati alla conclusione che la distesa andava tolta. Ci siamo dati tempo per valutare questa scelta fino alla fine dell’anno appena concluso, ma abbiamo capito che non c’era più niente da fare». La decisione non cambia quella che è ormai la “nuova” veste del bar di piazza San Quirino, che dispone solo dell’interno del locale, ma è sicuramente un gesto simbolico che si inserisce in una vicenda che ha fatto molto discutere i correggesi. Basti pensare che dopo poco tempo dalla decisione del tribunale del 2019, erano state raccolte più di 3.500 firme in una petizione online per la riapertura della distesa. Tuttavia, come dimostra anche questo ultimo capitolo, non c’è stato niente da fare.
In molti ora si chiedono quali siano i progetti del bar per il futuro. Da un po’ di tempo girano voci di un possibile trasferimento, che Nasciuti smentisce: «Abbiamo riflettuto sulle diverse possibilità, ma abbiamo deciso che non ci sposteremo da piazza San Quirino. Noi resteremo lì». L’obiettivo, adesso, è l’estate: da giugno a settembre, l’attività del bar si trasferisce da qualche anno a questa parte nel chiosco del parco Enzo Biagi, diventando uno dei principali luoghi di ritrovo per i giovani e non solo. «Non vediamo l’ora di iniziare il prima possibile con il chiosco estivo – confida Nasciuti – Sarebbe bellissimo partire già con i primi di aprile, in concomitanza con la Pasqua, almeno per alcune fasce orarie. Poi da giugno trasferiremo l’attività là per l’estate».
Ultimo ma non per importanza, è un altro recente sviluppo della vicenda degli “Spiriti Allegri”. A metà gennaio, a circa trenta correggesi è stata notificata una denuncia per alcuni commenti postati su Facebook nell’estate del 2019. Infatti, quando scoppiò la vicenda e fu recintata la distesa estiva, molti utenti si schierarono apertamente dalla parte del locale, e i social si riempirono di discussioni sul tema. Ma riguardo a questi ultimi sviluppi, che fanno ulteriormente discutere, Nasciuti preferisce non rilasciare dichiarazioni. —
Giacomo Bigliardi
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