Reggio Emilia, dieci nuovi agenti per la polizia locale: «È un primo passo ne aspettiamo altri»
Il comandante Stefano Poma dà il benvenuto ai rinforzi «All’appello ne mancano undici, oltre a cinque ufficiali»
Ambra Prati
REGGIO EMILIA. Hanno preso servizio ieri, dieci nuovi agenti in forza alla polizia locale di Reggio Emilia. Le nuove leve, due donne e otto uomini (due dei quali reggiani), non solo sono tutti giovanissimi (fra i 25 e i 32 anni) ma, come ha spiegato il comandante Stefano Poma, «più della metà sono al loro primo impiego in assoluto: non solo indossano la divisa per la prima volta, ma esordiscono nel mondo del lavoro».
In mattinata il comandante Poma ha accolto i neoassunti nell’aula Formazione di via Verdi, augurando loro buon lavoro insieme al sindaco Luca Vecchi.
I nuovi arrivati sono frutto del primo concorsone regionale, svoltosi al PalaBigi a fine gennaio 2020; nella nostra città si è svolto il test, seguito dalle prove fisiche e da quello che doveva essere un mese di addestramento accasermato, trasformatosi in una formazione a distanza causa Covid. «L’ipotesi originaria di reclutamento era luglio 2020, ma la pandemia ha fatto slittare l’iter di sei mesi – spiega il comandante – La Regione ha pubblicato la graduatoria sotto Natale e noi abbiamo subito reclutato i vincitori».
Le forze fresche implementano il personale di polizia locale: attualmente sono 155 agenti contro i 170-175 sulla carta. «Mancano undici agenti e cinque ufficiali, ma ho ricevuto rassicurazione dal sindaco di un’ulteriore reclutamento: come ha sancito un atto comunale firmato a dicembre, si dovrebbe arrivare non solo alla sostituzione del turn over ma a un incremento progressivo fino al completo organico, si prevede entro l’anno. Auspichiamo che sia indetto un altro concorsone regionale. Nel frattempo stiamo valutando come reclutare i cinque ufficiali, ad esempio attingendo alle graduatorie attive dei Comuni che acconsentiranno».
I neoassunti saranno assegnati alla città storica, che comprende sia il centro sia la stazione. «Come da tradizione, la recluta parte dai servizi appiedati in centro, ovviamente affiancata da un collega esperto; poi si vedrà in base alle attitudini e ambizioni. Qualcuno potrebbe andare nel reparto infortunistica, qualcun altro specializzarsi nei controlli commerciali; dipenderà dalle singole attitudini e preferenze, al momento è prematuro».
Quel che è certo è che i “primini” di via Brigata Reggio vedranno il nuovo maxi comando (costo stimato 6-7 milioni di euro) che sorgerà in viale IV Novembre. «La nuova sede spero di vederla anch’io – ironizza il comandante – Siamo al progetto esecutivo (il definitivo è già stato approvato), entro l’anno si dovrebbe procedere all’affidamento dei lavori: a quel punto avremo la ditta incaricata e tempistiche certe». —
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