Gazzetta di Reggio

Reggio

sant’Ilario  

L’opposizione all’assessore Ferri «Chieda scusa a prefetto e Arma»

Da.Al.
L’opposizione all’assessore Ferri «Chieda scusa a prefetto e Arma»

Non sono piaciute le risposte sul degrado di Calerno: «Sono gli unici che hanno fatto qualcosa»

3 MINUTI DI LETTURA





SANT'ILARIO. «Siamo rimasti allibiti dalla risposta di Ferri. In primo luogo la sua è stata la solita dichiarazione di impotenza, oltre al richiamo a un generico impegno del Comune che non dimostra nulla di concreto. Ciò che ci ha sconcertato è la dichiarazione che questo è un problema delle forze dell’ordine, quindi il Comune se ne lava le mani? E se c’è una situazione di degrado la responsabilità è dei carabinieri santiliaresi? Ma l’assessore si rende conto di quello che dice?».

Così il gruppo di opposizione “Alternativa civica” commenta le dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza, Fabrizio Ferri, sulla situazione di degrado denunciata dal comitato “Orgoglio margheritino” intorno alle scuole di Calerno.

«Parliamo di escrementi e di rifiuti di ogni genere sparsi davanti agli ingressi della scuola: è un problema dei carabinieri o dei servizi del Comune? – va avanti l’opposizione – Il richiamo da parte dell’assessore al prefetto e alle forze dell’ordine è totalmente fuori luogo. Prefetto e carabinieri sono gli unici che hanno compiuto un atto concreto per ristabilire l’ordine rimuovendo e sequestrando la casetta abusiva; i carabinieri sono intervenuti nei casi delle risse e delle aggressioni, denunciandone gli autori. L’assessore Ferri deve chiedersi invece cosa deve fare il Comune».

E la minoranza, attacca ancora duramente: «Sant’Ilario deve pretendere che i vigili assicurino una presenza costante nel centro di Calerno. Il nostro sindaco conta qualcosa nell’Unione o non conta nulla? La casetta sequestrata è stata presto sostituita da un camper. Il sindaco ha fatto un’ordinanza contro il campeggio abusivo, perché non manda i vigili a farla rispettare e a elevare le dovute contravvenzioni come viene fatto nei confronti dei Comuni cittadini? Nel corso di un consiglio comunale il sindaco aveva comunicato delle telecamere installate in zona per tenere sotto controllo anche l’area circostante rispetto agli atti di inciviltà come l'abbandono dei rifiuti. A che punto siamo? Sono attive e funzionanti? E come si intende utilizzare la convenzione con le Guardie ecologiche volontarie per controllare questi episodi?». E ancora: «Per noi, l’assessore Ferri si è reso responsabile di un grave errore, di cui deve scusarsi nei confronti dei cittadini, del prefetto e delle forze dell’ordine. Un chiarimento è necessario per salvaguardare da questo errore l’istituzione Comune, un chiarimento che non può che venire dal sindaco Perucchetti».

Anche il comitato di cittadini “Orgoglio margheritino” interviene: «Ringraziamo l’assessore Ferri per il comunicato apparso sulla stampa locale che però ci permette una precisazione: non intendiamo fare polemica, ci è sempre stato chiesto di segnalare perché tutte le forze in campo potessero avere testimonianze per agire. Abbiamo ricevuto diverse foto che testimoniano i fatti e le abbiamo girate agli assessori e uffici competenti (ben quattro mail in una settimana) che riguardavano scuola, ma anche le palazzine attigue. Inoltre, abbiamo fatto ben due segnalazioni scritte alla Polizia Locale Val d’Enza e siamo sicuri nel poter dire che tanti genitori hanno segnalato a noi questo malessere».

Ma dato che gli episodi di degrado si ripetono, aggiungono: «Al Comune non viene in mente che probabilmente il servizio di pulizia debba essere registrato per impedire a bambini e genitori di trovare queste scene di prima mattina? Questo non spetta certo alle forze dell’ordine al quale si cerca di passare la palla. Quindi siamo passati in un baleno dal dover segnalare, all’essere polemici? È una situazione assurda, il senso civico e le leggi in Italia non permetterebbero quello che sta succedendo, lo segnaliamo sia all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine oltre che ai giornali locali.Fino a oggi abbiamo segnalato a qualsiasi autorità competente, ci sono azioni di conseguenza alle segnalazioni, vero, ma è una coperta che viene rattoppata da una parte e si rompe dall’altra. In attesa che qualcuno decida di porre fine a questo scempio». —

Da.Al.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google