Poviglio, 5 vittime alle Radici A Gualtieri sono tutti guariti
poviglio. Cinque vittime. È il bilancio del virus entrato all’interno della Cra “Le Radici” di Poviglio, una delle strutture dell’Asp Progetto Persona della Bassa reggiana.
«Dopo che il virus entra, i sette-dieci giorni successivi sono i peggiori – ammette il presidente dell’Asp, Aspro Mondadori –. Da subito sono scattate tutte le procedure e, come sempre, cerchiamo di tenere tutti sotto controllo: anche chi non viene contagiato viene trattato con la massima attenzione. Speriamo di essere alla fine del periodo peggiore. Purtroppo a questo punto non resta che aspettare ».
Anche la casa di riposo “Carri” di Gualtieri – che rientra nella stessa rete dell’Asp Progetto Persona – ha purtroppo dovuto fare i conti con un focolaio di Covid che nelle scorse settimane ha provocato un alto numero di contagi e anche di vittime. «Ma dal 21 gennaio sono stati dichiarati tutti guariti dall’Ausl», conferma Mondadori la bella notizia per gli anziani di Gualtieri. La situazione è tranquilla (con tutti gli scongiuri del caso) nelle altre due strutture della stessa azienda pubblica della Bassa, Brescello e Luzzara: quest’ultima casa di riposo era stata interessata da un importante focolaio durante la prima ondata della pandemia, la scorsa primavera.
Gli occhi sono puntati, anche qui come nel resto d’Italia e del mondo, sui vaccini anti-Covid. E i dati sulle adesioni sono assolutamente confortanti. «Ormai siamo vicini al cento per cento di vaccinati tra gli operatori – confida il presidente dell’Asp – Anche quella piccola percentuale che non aveva aderito subito, ha espresso il desiderio di vaccinarsi».
Le vaccinazioni riprenderanno non appena sarà possibile nelle strutture interessate dai focolai. —
El.Pe.
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