Reggio Emilia, nuova denuncia dei Nas al farmacista abusivo cinese: sequestrate anche pillole anti-Covid
Il valore complessivo dei medicinali sequestrati è pari a 400 euro, più 12.000 di integratori. Per l'erborista è scattata una multa di 6.600 euro
REGGIO EMILIA. Era già finito nei guai a dicembre perchè, nella sua erboristeria in centro storico a Reggio Emilia, i Nas di Parma lo avevano sorpreso a vendere medicinali senza averne l'autorizzazione: dalla pillola del giorno dopo ad antistaminici, dagli psicofarmaci ai regolatori cardiaci.
Una condotta che un 60enne cinese, nonostante una denuncia già rimediata per esercizio abusivo della professione di farmacista, ha continuato a perseguire.
Su mandato della Procura i carabinieri del Nucleo antisofisticazione sanitaria hanno così eseguito ieri una nuova perquisizione nell'esercizio commerciale e a casa dell'uomo, sequestrando numerosi altri farmaci e 840 confezioni di integratori alimentari di provenienza cinese (estratti di varie piante), tutti privi della prescritta registrazione presso il ministero della Salute.
In particolare i militari hanno rinvenuto anche sette scatole da 24 pillole ciascuna di antinfluenzali, utilizzate dalla comunità cinese per la cura dei sintomi del covid-19. Il valore complessivo dei medicinali sequestrati è pari a 400 euro, quello degli integratori a 12.000. Per il cinese è scattata una multa di 6.600 euro.
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