Compra un’Audi sul web ma è una vendita fantasma
REGGIO EMILIA. Ha acquistato un’Audi TT Coupé 2.0 da 35mila euro da quello che credeva un intermediario italiano dell’Audi: invece dall’altra parte della tastiera e della cornetta c’era un truffatore, che è sparito dopo aver intascato la cospicua somma. Così, al termine dell’indagine, i carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce hanno denunciato per il reato di truffa in concorso due persone: un 29enne veneziano (il finto importatore) e la sua complice, una 25enne della provincia di Venezia risultata intestataria dell’azienda con la quale era stato sottoscritto il contratto.
A subire l’ennesimo raggiro sul web, un trentenne reggiano che, volendo comprare l’auto dei suoi sogni, ha eseguito una ricerca online, trovando quel modello su un noto sito tedesco a marca Audi. Dopo aver contattato il numero di telefono associato all’inserzione, il giovane ha parlato con una voce maschile che si è qualificata come un importatore di vetture tedesche, affidabile poiché nel passato – avrebbe dichiarato – aveva venduto alcune vetture a suoi concittadini che non avevano mai avuto problemi. Rassicurazioni che hanno convinto il giovane reggiano. Il venditore ha quindi detto al giovane di essere riuscito a individuare l’auto in un centro Audi di Colonia, in Germania, e ha invitato l’acquirente a sottoscrivere il contratto inviato tramite mail.
Il 30enne ha accettato la proposta di acquisto accordandosi sul prezzo di 34.650 euro. Il contratto, fornito su carte intestate a un’azienda, pareva regolare. Tuttavia, una volta effettuato un primo bonifico per l’importo di 28mila euro e un secondo per 6.650 euro sull’Iban fornito, il giovane ha atteso invano l’auto. Un’auto fantasma, come ha scoperto quando ha provato più volte a sollecitare l’intermediario, nel frattempo scomparso. —
Am.P.
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